"Ci appelliamo a Pippo Baudo, un siciliano che sa cosa vuol dire l’agricoltura"
Ragusa - Prima sono state le maestranze della Fiat e dell’indotto di Termini Imprese ad appellarsi a Fiorello; oggi sono i produttori agricoli siciliani, costituiti nei comitati in rete – ai quali fanno riferimento la gran parte degli operatori di Siracusa, Ragusa, Catania, Enna e Caltanissetta – a lanciare un appello a un altro siciliano doc, Pippo Baudo, perché sostenga “con la forza della sua grandissima popolarità, la battaglia per la sopravvivenza del comparto agricolo e dell’intera filiera in Sicilia”. A lanciare l’iniziativa è stato Mariano Ferro, leader dei produttori agricoli siciliani che aderiscono ai comitati. “Ci appelliamo a Pippo Baudo – ha spiegato -, un siciliano che sa cosa vuol dire l’agricoltura per l’economia dell’Isola. Speriamo che possa raccogliere la nostra richiesta e dare visibilità a una battaglia che, se persa, impoverirebbe in maniera irreversibile il tessuto economico e produttivo della Sicilia”. “L’intera filiera fa i conti con una crisi acutissima – conclude Ferro – e di proporzioni devastanti. Si lavora sotto costo, ogni giorno gli operatori cumulano nuovi debiti e la sera sono ancora più poveri della mattina. Ma il governo nazionale ci snobba, maggioranza e opposizione sembrano in tutt’altre faccende affaccendate”.
Io penso che invece di appellarci a Pippo Baudo e a Fiorello sarebbe opportuno fare una coalizione NOI TUTTI SICILIANI e presentarci davanti a Palazzo Montecitorio a protestare con le lupare. La situazione oggi in Italia e sopratutto nel meridione è talmente grave che forse dobbiamo fare un passo indietro e dimenticarci le buone maniere.
Postato da: il: 11/03/2010 06:55
Il problema.
Non lo può risolvere certo il Pippo nazionale il quale non và certamente tutti i giorni al supermercato ad acquistare roba per i figli. Il problema lo risolverebbe invece la semplice massaia a cui spetta (purtroppo) quel compitino di cui sopra la quale si è vista scippare il prorpio potere d'acquisto in questi anni di "pura follia".
Ecco se ridate potere a quella massaia forse qualcosina potrà migliorare altrimenti "defaultt" per tantissimi e arricchimenti a dismisura per pochissimi (come ai tempi del latifondo).
Un buon S. Giuseppe donnalucatese a tutti.
Postato da: Bolina il: 10/03/2010 17:06
Le pippe televisive
Ma si possono investire Pippo Baudo, Fiorello di tale ruolo ? E i politici che dovrebbero essere i naturali destinatari ? I tanti politici che fanno i giri per le campagne ( scusate il gioco di parole ) in campagna elettorale ? Ma questo è davvero il paese più strano del mondo. Cosa possono fare Pippo Baudo e Fiorello (?) se non c'è la volontà politica di risolvere il problema ? Ma scendete/iamo sulle piazze (!) come fanno i francesi. Solo così attirerete l'attenzione dei media e dei politicanti. Mentre Voi vi spaccate il culo e vi indebitate ... ci sono signori che si arricchiscono alle Vostre spalle e sul Vostro lavoro. Il vero problema è che non avete organizzazioni serie alle Vostre spalle. Sapete solo lavorare, e basta! ma ormai state lavorando per i politici, per le banche, per i fornitori di fitofarmaci e non (più) per le Vostre famiglie. Postato da: Coraggio ! il: 09/03/2010 21:16