Torna all' Home Page di RagusaNews.Com
Giovedì 29 Luglio 2010 | Online: 96 | Ultimo aggiornamento: 29/07/2010 20:07
Visite:
Legambiente: Petrolio, vogliamo le compensazioni ambientali    -    Cinque chili di hashish in borsa, arrestata la ragusana Deborah Lodi    -    Parco degli iblei, Venticinque: Ho subito pressioni per cambiare perimetrazione    -    La caccia al tesoro di Esplorambiente    -    Note di Notte si tinge di jazz con il piano solo di Stefano Bollani    -    Porto di Donnalucata, conferenza di servizio il 5 agosto    -    Exit intervista il sindaco Venticinque    -    Una targa e un mazzo di fiori per Claudia Finielli    -    Peppe Bellio nuovo allenatore dello Scicli    -    CineSicilia, si è dimesso Fabio Granata    -   
Archivio News

Newsletter

Partners


www.icitta.it

www.cercazienda.info

   
Soldi europei
Italia-Tunisia, Scicli capofila di un progetto
Chiesti all'Ue 499 mila euro
immagini_articoli/1268310930_assessore_giorgio_vindigni_logo.jpg

Scicli - Comprensione, percezione di sé e dell'altro, riavvicinamento. È lungo queste direttrici che Scicli, insieme a dieci Paesi delle sponde Sud e Nord del Mare Nostrum partecipa al progetto «Le Città del Mediterraneo». Avviando un processo di rivisitazione radicale dei rapporti tra i Paesi e i popoli rivieraschi che vada oltre le differenze rappresentate da razza, lingua, religione. Con un obiettivo finale: riportare il Mediterraneo, mare un tempo di libero scambio e conoscenza, alla centralità della Storia.

“La giunta Venticinque ha approvato una delibera con cui si propone quale capofila del progetto Gen-Med, un programma di cooperazione transfrontaliera Enpi-CbC Italia Tunisia 2007-2013 -spiega l'assessore alla programmazione Giorgio Vindigni-. In totale chiediamo un finanziamento di 499 mila euro per favorire azioni di scambio culturale, sulla falsariga del progetto Isidem, felicemente sperimentato nel 2007 tra Scicli, Siracusa e Malta”.

“Il Mediterraneo - aggiunge - può essere un grande ponte perché ha la forza centripeta di avvicinare ciò che il mare doveva separare, portando all'integrazione senza tuttavia perdere la propria cultura né l'identità e combattendo l'omologazione". Le lingue del Mediterraneo sono una ricchezza e il dialogo può diventare foriero di un'accoglienza reciproca. Occorre distinguere per unire.
«Le Città del Mediterraneo» è un progetto che si svilupperà nel corso del triennio 2010-2012. 
Il progetto ha già delle scadenze. Nel settembre del 2011 alcune città – Alessandria d'Egitto, Algeri, Amman, Atene, Beirut, Damasco, Istanbul, Marrakesh, Marsiglia, Siviglia e Tunisi – troveranno ospitalità a Napoli in altrettanti edifici e spazi aperti già censiti dalla facoltà di Architettura dell'Università Federico II. E tutto ciò per le iniziative che ciascuna di esse vorrà proporre: dalla musica al teatro, dalla poesia alla cucina, dall'artigianato alla cultura materiale.
Il vero debutto de «Le Città del Mediterraneo» è previsto, invece, per giugno prossimo in Sicilia, con l'arrivo a Palermo e Catania delle biennali di arte giovani di Atene, Istanbul e Marrakech e che proseguirà nel 2011 con una lunga serie di iniziative che porteranno l'arte contemporanea in venti città della Sicilia. Si tratta di uno scambio di residenze di creazione e di giovani firme dell'arte contemporanea dei Paesi che partecipano al progetto. Il Museo Riso ospiterà una sezione della Biennale marocchina e la Fondazione Puglisi Cosentino di Catania le Biennali di Istanbul ed Atene. Lo scambio prevede che tre artisti e collettivi siciliani saranno ospitati nelle tre città partner.
A settembre-ottobre 2011 un altro appuntamento. A Palermo si svolgerà, infatti, un forum internazionale a cui parteciperanno le istituzioni culturali di 19 città: Marrakesh, Rabat, Siviglia, Malaga, Barcellona, Marsiglia, Algeri, Tunisi, Tripoli, Il Cairo, Malta, Lubiana, Sarajevo, Tirana, Atene, Istabul, Tel Aviv, Amman e Gerusalemme. Il progetto seguirà la vocazione originale del Museo Riso, nato per portare manifestazioni culturali, opere d'arte e artisti in tutta la Sicilia e per valorizzare circuiti turistici ancora poco conosciuti. Offriremo alle città che ospiteremo dei luoghi meravigliosi come ce ne sono solo nella nostra Isola. A ognuno assegneremo un luogo, scelto in base alla bellezza e alla fruibilità, e su tutto ci sarà un disegno generale che ambisce a restare nel tempo, anche dopo "Le città del Mediterraneo". Scicli, Termini Imerese, Caltabellotta, Gibellina, Piana degli Albanesi sono già tra le candidate.

 
La Regione intende attivare 74 milioni di euro dalle misure dei fondi Por e Fesr destinati all'architettura e all'arte contemporanea. La priorità  degli interventi riguarderà l'arte contemporanea che ha nel Museo Riso, che è stato invitato a proporre tre suoi artisti alla Biennale d'arte di Algeri, un importante punto di riferimento. 
 



Tags: Italia-Tunisia , Scicli capofila , Le Città del Mediterraneo ,

News letta: 880 volte.

    - Giuseppe Savà - RagusaNews.Com - 13:45 11/03/2010

News Correlate:

 

free counters
 

Commenta la News


  Vai alle altre news
PIU' Letti:
PIU' Commentati:
PRIMO Piano:
Note di Notte si tinge di jazz con il piano solo di Stefano Bollani Appuntamenti
Note di Notte si tinge di jazz con il piano solo di Stefano Bollani
Exit intervista il sindaco Venticinque Attualità
Exit intervista il sindaco Venticinque
Una targa e un mazzo di fiori per Claudia Finielli Sport
Una targa e un mazzo di fiori per Claudia Finielli
Confeserfidi sposa la Moda e Architettura Appuntamenti
Confeserfidi sposa la Moda e Architettura
La catanese Donatella Finocchiaro apre il Festival del Cinema di Venezia Cultura
La catanese Donatella Finocchiaro apre il Festival del Cinema di Venezia
Francesco Virlinzi, dieci anni fa l'addio Cultura
Francesco Virlinzi, dieci anni fa l'addio
La troupe del Commissario Montalbano: Grazie Scicli Attualità
La troupe del Commissario Montalbano: Grazie Scicli
Sciclinews.com - P. iva: 01255720888
Copyright 2009 - Powered by AblaWeb.Com - Disclaimer