Chiuse le indagini. La Procura contesta l’omicidio colposo a Venticinque
Otto le otto le persone indagate
Modica - Il Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Puleio, ha chiuso le indagini sui cosiddetti “cani killer” che il 15 marzo 2009 sbranarono Giuseppe Brafa, 9 anni, a Punta Pisciotto, nello sciclitano. Otto le otto le persone indagate. Spicca il nome del sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, precedentemente “avvisato” per rispondere di lesioni colpose. Ora risponde anche di omicidio colposo. Di entrambi le ipotesi di reato sono accusati Virgilio Giglio, proprietario dei cani e dell’immobile dove gli animali vivevano, il comandante la polizia municipale, Franco Nifosì, ed i veterinari dell’Ausl 7 Roberto Turlà, Antonino Avola e Saverio Agosta. Di omissioni d’atti d’ufficio dovranno rispondere l’ingegnere del Comune di Scicli, Salvatore Calvo, il geometra comunale, Giuseppe Pisana. Nella lista della magistratura inquirente risultano altre tre persone nei confronti delle quali si procederà separatamente. E’ ipotizzabile che l’inchiesta, dunque, preveda un secondo troncone.
Il sindaco è laconico: "Sono sereno"
"Massima fiducia nella giustizia, sono sereno". Sono le uniche dichiarazioni rilasciate stamani dal sindaco di Scicli Giovanni Venticinque.
La solidarietà di Nicastro a Venticinque
“L’aver appreso dalla stampa che il collega, Giovanni Venticinque, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo, ci coglie di sorpresa e di lascia sgomenti”. Questo il commento del Coordinatore provinciale dell’ANCI, Giuseppe Nicastro, Sindaco di Chiaramonte Gulfi. “Ancora una volta, queste le parole di Nicastro, a pagare il prezzo più alto è un Sindaco e stavolta il collega di Scicli a cui è stata addossata l’intera responsabilità per la morte del piccolo , Giuseppe Brafa, sbranato da un branco di cani randagi. Lui, come tutti noi nella gestione delle nostre comunità, è stato lasciato solo dallo Stato e dalla Regione, in particolare sulla vicenda randagismo, e poi continuano a scaricare sui Comuni ogni competenza, senza il necessario trasferimento di risorse economiche. Poi, quando succedono episodi tragici come quello che ha provocato la morte di quel ragazzino, ci si scatena contro con una ferocia inaudita, al punto tale da vedere il Sindaco, Giovanni Venticinque, accusato di un reato gravissimo per fatti di cui non ha una colpa diretta. E’ paradossale tutto ciò. Ci troviamo di fronte ad un Stato che dopo aver ignorato le tante richieste da parte dei Sindaco, poi, con un altro organo dello Stato, che è la magistratura, si accanisce contro. A lui va la mia solidarietà e quella di tutti i Sindaci della Provincia di Ragusa. Ma crediamo che occorre fare di più. Giovanni Venticinque non sarà lasciato da solo. Il sottoscritto, in qualità di coordinatore provinciale dell’ANCI, assieme agli altri Sindaci promuoverà ogni iniziativa a suo sostegno e sin d’ora ci si impegna ad essere presenti in udienza e con lui seguiremo ogni fase processuale”.
Un Uomo libero.
Vanno rispettate le ipocrisie "inteligenti" ma le sue.....mi permetta....sono solo il preludio alla castrazione intellettuale!! Postato da: Bensai il: 15/03/2010 15:49
Le mie ipocrisie
rispettano sempre le ipocrisie degli altri. Ma, a quanto leggo, questo a Modica non glielo hanno insegnato. Postato da: Un Uomo libero. il: 15/03/2010 15:19
Un Uomo libero. Un Uomo libero........che non le interessano le mie idee sinceramente......non me ne frega piu' di tanto .....di me si puo dire tutto tranne che faccio ragionamenti ipocriti!
Postato da: Bensai il: 15/03/2010 14:03
bensai,
tempo fa mi accusavano di combattere Falla. Io ho combattuto la giunta falla per le cose che non ha fatto e per le cose che ha fatto in danno della città. Vedi comportamento discarica. Per il resto la giunta Falla non m'importava più di tanto. Che questa giunta attuale abbia fatto poco? Nessuno credo lo possa negare. Neppure io. Ma qui non c'è più di mezzo una giunta. Qui c'è di mezzo l'onore della città e il fango che a diritto o a torto hanno buttato su di essa. Io mi sento di essere un buon sciclitano e non vorrei sputare nel piatto dove mangio. Con molto dolore io, in questo momento, sono vicino, anche se da lontano, alla mia città. Le piaccia o non le piaccia. Lei può pensarla diversamente. Sa bene che le sue idee non m'interessano. Postato da: Un Uomo libero. il: 15/03/2010 13:42
Guardi, Saint-Just
non voglio passare per il difensore del sindaco. Tutt'altro. Io come tanti in quel periodo mi trovavo a Scicli. Appena ho saputo della cosa mi sono guardato bene dal fare una passeggiata a Pisciotto. Con tutto questo voglio dire che la signora tedesca poteva anche evitare quella corsetta in quei giorni, fermo,però, restando le eventuali responsabilità del sindaco. Dopo, confesso di avere ascoltato o di aver letto molte versioni su questi fatti. Anche su questo giornale. Io mi attengo prudentemente alle conclusioni della magistratura. Che puntualmente saranno valutate. il resto poi si vedrà. Postato da: Un Uomo libero. il: 15/03/2010 13:35
era necessario
ma perchè non lo chiedete agli amici di maria,che le avevano sconsigliato di andare li quella mattina??????????????????' Postato da: carlo il: 15/03/2010 11:39
speculare...........Uomo Libero
egregio signore.....io non speculo su niente ....io guardo i fatti ....e i fatti dicono che dopo l'uccisione del piccolo Brafa il sindaco ( che chiamare tale mi sembra.....) non ha fatto nulla di atti concreti solo girovagare a zonzo per il Pisciotto come un normale cittadino......mi creda il suo sindaco non si è nemmeno reso conto della carica che ricopre e sara' ricordato come il sindaco "del nulla" altro che "piccole cose e quant'altro".........................la maggioranza degli sciclitani , compreso lei , avete gettato la città in fondo ad un baratro!!! Postato da: il: 15/03/2010 09:45
Perchè anche a Maria?
Chiedilo a chi doveva garantire l'ordine pubblico, dopo l'aggressione al piccolo Brafa. Postato da: il: 15/03/2010 07:59
Un Sindaco indifendibile
Carissimo Un Uomo Libero, la Sua posizione rispetto lo sbranamento della povera turista tedesca è insostenbile. Se per la morte del piccolo Brafa si può far ricorso alle categorie giustificative dell'imprevedibile e dell'imponderabile, lo stesso non è possibile nel secondo caso. Dopo la morte del piccolo il Sindaco doveva compiere gli atti doverosi che il suo ufficio gli imponeva. Invece di fare lo sceriffo del nulla, di aggirarsi all'alba armato di randello, doveva fare l'ordinanza di interdizione della zona del Pisciotto. Purtroppo la pochezza di questo Sindaco è imbarazzante, assolutamente privo del senso della carica e delle capacità tecnico-politiche-amministrative per ricoprirla.
Postato da: Saint-Just il: 15/03/2010 00:37
egregio Bensai
ora specula pure su queste cose serie?
ARÀ! Postato da: Un Uomo libero. il: 14/03/2010 22:45
mettiamola così
mi saprebbe invece spiegare lei perché una ragazza, pur sapendo (la notizia fece il giro di tutti i tg della provincia e dell'Italia) che cosa era successo nel pomeriggio precedente, si ostina nella sua corsetta mattutina prorpio in quel posto? Il fatto che sia arrivato subito il sindaco e qualche altro vuol dire che un presidio in zona c'era. L'avranno vista, l'avranno sconsigliata. O no?
Perchè scriviamo senza riflettere? Postato da: Un Uomo libero. il: 14/03/2010 22:34
Ripeto : qualcuno sa spiegarmi perchè è successo una seconda volta, a Maria ? Uomo Libero, sui si dice ( si dice che sapesse ) è meglio non costruire. Posso capire la prima volta ( il "povero" Giuseppe ): nemmeno Dario Argento lo avrebbe immaginato. Sulla seconda, NO ! Ci sono le responsabilità di molti. Postato da: il: 14/03/2010 21:08
magistrati
"nivuru cu nivuru nu 'tincia"
Cosa vi fa pensare che un magistrato possa pensare d'incriminare un altro magistrato?
Alla fine forse troveranno colpe per tutti, tranne che per Platania.
Postato da: giustizia inesistente il: 14/03/2010 18:24
marziani a sampieri
Non credo molto alle colpedel sindaco. Ma i marziani fanno delle passeggiate in spiaggia? E ancora: hanno figli? Postato da: rec il: 14/03/2010 15:59
Perché è successo anche alla ragazza tedesca?
Rispondo a chi, si chiede perché è successo anche alla turista tedesca.
Semplice, perché i cani che hanno ucciso il piccolo Brafa e sfigurato Maria (la ragazza tedesca), non sono i cani di Giglio, per il semplice fatto che un branco di cani rinselvatichiti che svolge attività “predatoria”, ha una struttura gerarchica e di rango talmente ferrea che la benché minima “alterazione” vanifica totalmente qualsiasi loro attività.
Ora se ben ricordo i giornali scrivono che dal 15 al 16 marzo 2009 vengono catturati all’interno del recinto della casa di Giglio circa 20 cani adulti ( i cuccioli presenti non fanno testo) senza l’ausilio di trappole o bocconi con narcotici.
Quindi questo branco di cani così “mortalmente” ferito dalla perdita di venti soggetti adulti in meno di 48 ore( la ragazza tedesca viene aggredita il 17 mattina), si riorganizza e svolge un’attività così sofisticata come quella predatoria?
Tra l’altro, nei giorni successivi i rimanenti cani adulti vengono catturati, ma nelle vicinanze della casa di Giglio, e con l’ausilio di trappole e bocconi con narcotico, questo la dice lunga sulla diffidenza di quest’ultimo branco nei confronti dell’uomo.
Postato da: il: 14/03/2010 15:29
Se ricordo bene
l'anno scorso ce l'avevate tutti col sindaco. Adesso esce fori che la colpa è dei genitori del bambino morto e della turista che se ne va a spasso da sola. Ma che, avete sbroccato? Postato da: Romana il: 14/03/2010 12:38
SCUCATE, MA NESSUNO HA LETTO LA DENUNCIA NEI GIORNALI FATTA DA NIFOSì CONTRO PLATANIA E LA MOCCIARO AD AGOSTO? MI RICORDO CHE IL COMANDANTE HA DETTO COSE PRECISE E GRAVISSIME SULLE OMISSIONI DELLA PROCURA DI MODICA, MA CHE è SUCCESSO? SE QUELLO CHE HA DETTO NIFOSì CONTRO I MAGISTRATI NON è VERO, PERCHè NON LO HANNO DENUNCIATO? ANDATE A LEGGERE QUELLA DENUNCIA. PREGO IL MODERATORE DI RIPORTARE IL PEZZO DI SCICLINEWS CHE RIGUARDA QUELLA DENUNCIA... Postato da: un lettore attento il: 14/03/2010 12:33
Sono vicende tristi.
Tutti sconfitti da questi drammi: il povero bambino, i genitori, il Sindaco, la comunità intera. Inamissibbile che ancora nel 2010 accadano queste cose. I cani sono animali che potenzialmente possono diventare pericolosi per gli uomini stessi.
Quando poi accadono le tragedie non vi sono rimedi. Pensiamoci prima, ancora oggi girano tanti randagi in ogni città ed ancora oggi alcuni "bulli" allevano cani di razze aggressive allo scopo difensivo o intimidatorio. Che si studino leggi che li obblighino ad assicurare questi animali contro eventuali danni verso terzi.
Postato da: Bolina il: 14/03/2010 11:40
la turista dovrebbe spiegarlo
io credo che ci siano delle colpe o comunque delle leggerezze da parte della turista. A quanto pare lei conosceva i fatti. Secondo i si dice, questo. E allora perché cercare responsabili quando lei stessa non fece nulla per impedire l'aggressione? Se in quel posto ci sono ancora dei cani vaganti, non vado a correre sola e senza nessuna precauzione. O no? Postato da: Un Uomo libero. il: 14/03/2010 09:35
Mi associo a ....
LA RISPOSTA QUINDI E' LOGICA. SE LA PROCURA NON DA ORDINI (DATO CHE HA IL POTERE DI DOVERLO FARE) ALLE FORZE DELL'ORDINE DI AGIRE DI CONSEGUENZA IN UN MODO O NELL'ALTRO, QUEST' ULTIME SENZA NESSUN ORDINE DA SUPERIORI NON POSSONO AGIRE, QUINDI? DI CHI E' LA COLPA? MI ASSOCIO A "RAGIONATORE" Postato da: DOPPIO RAGIONATORE il: 14/03/2010 09:33
xxUn Uomo libero
egregio signore.....ma lei rilegge quello che scrive......ha figli??? Postato da: Bensai il: 14/03/2010 08:38
Milanese in vacanza a Cava d'aliga
Forse non sei ben informato ma i 50 cani, che poi erano 31, di cui 11 adulti e 20 cuccioli sono stati affidati a Giglio, non dai veterinari, ma dai carabinieri di Sampieri, gli stessi che hanno effettuato il sequestro giudiziale in attesa di convalida dalla Procura di Modica, che non è mai arrivato!
Ti dai solo una risposta o devo essere più esplicito? Postato da: il: 14/03/2010 00:26
le responsabilità
perché è lecito perseguire il sindaco secondo la filososfia di "cappidázzu pája a tutti" e, invece, non è lecito anzi indegno perseguire i genitori che esercitavano la patria potestà sul bambino e, quindi, erano e sono responsabili di tutto ciò che al minore poteva accadere? Me lo spiega lei? Il sindaco in primo grado sarà scagionato e se non lo sarà in primo grado lo sarà sicuramente in secondo grado. Il codice è chiarissimo, al riguardo. Poi, se vogliamo cercare il pelo nell'uovo, va bene anche quello. A volte i genitori non si indagano e non si condannano perché già loro hanno pagato con la morte del bambino. Questo però non autorizza nessun giudice a dare loro una mano nel pretendere un risarcimento da eventuali altri coimputati. Postato da: Un Uomo libero. il: 13/03/2010 22:23
Le colpe sono di tanti e quindi di nessuno. Lasciate fuori i genitori del bambino che stanno già pagando col senso del rimorso. Quello che non riesco ancora a spiegarmi è come sia potuto accadere la seconda volta, con Maria, la ragazza tedesca... di cui non abbiamo più notizie. Ritengo che era ed è giusto ( doveroso ) informarci sul Suo stato di salute e farci carico di tutte le spese che sta sostenendo. Postato da: il: 13/03/2010 20:25
MA KI CI FICCA U SINNUCU?
LA COLPA, DI TUTTO QUELO CHE E' SUCCESSO, E DEL PADRE DEL BAMBINO, E DI GICLIO... E BASTAAAAAAA!!! U SINNUCU CHI CI FICCA!!!..... LA GIUSTIZIA??? MA NON ESISTE.. CU ARRIVA PRIMA CUMANNA....
Postato da: ALI BABA il: 13/03/2010 19:52
per "ragionatore"
Ma dimmi (scusa se ti do del "tu") : fino ad oggi ci sono buoni motivi per credere nella giustizia? Io non riesco a trovarne. Postato da: sfiduciato il: 13/03/2010 19:29
é assurdo che un bambino muoia nel 2010 sbranato dai cani...ed è una cosa indegna incolpare il padre x omessa custodia...viviamo in un paese civile e i bammbini non devono aver paura di giocare davanti casa, e tutti devono poter fare una passeggiata al mare senza paura.... Postato da: il: 13/03/2010 18:29
Assurdo!!
Ritengo assurdo che il sindaco sia indagato per omicidio colposo.
Ritengo invece doveroso, per omicidio colposo, perseguire i veterinari che con tanta leggerezza e grande senso di scaricabarile hanno affidato a Virgilio Giglio 50 cani, senza che esistessero minimamente i presupposti per una custodia di tal genere.
Sarebbe bene che costoro facessero pubblica ammenda recitando un mea culpa e si costituissero.
Mi chiedo inoltre con che coraggio guardino oggi ai loro figli che giocano .
Postato da: Milanese in vacanza a Cava d'aliga il: 13/03/2010 18:22
Resonsabilità di chi
Ma il padre del piccolo Giuseppe chi lo giudica per omessa custodia?
I minori non possono essere lasciati soli. Tra l'altro tutti sapevano della presenza dei cani pericolosi.
Postato da: Bpeppe il: 13/03/2010 17:02
Venticinque e Nifosì colpevoli?? Si vedrà...
Ma intanto chi giudicherà CHI, molto intelligentemente e professionalmente affidò per mesi 50 cani da sfamare ad una persona indigente come virgilio?
Postato da: Toroloco il: 13/03/2010 12:50
LA VERITA' ? Tempo fa' , ed esattamente dopo un paio di giorni di quella terribile tragedia, ricordo di aver sentito in televisione un servizio integrale in cui l'ex procuratore (se non sbaglio il nome Platania) ha parlato di fatti e tempi scandalosi che il tribunale dovrebbe e deve assumersi, ricordo bene che l'ex procuratore diede la colpa al suo sostituto, poi ai vigili, poi ai carabinieri a Giglio, all' USL, e così via, quando invece si capisce dal quel servizio che l' ex procuratore e il suo sostituto si lanciavano colpe a vicenda. Com'è finita? Il procuratore è stato trasferito, perchè? La sostituta ....è stata trasferita, perchè?
Date a Cesare quel che è di Cesare. Date la colpa a chi ce l'ha veramente, e non datela a molte altre persone che hanno fatto il loro dovere e che se hanno sbagliato non quanto chi ha sbagliato veramente. !!!!!!!!!!!
NB. se continua così nessuno crederà più alla giustizia. Postato da: ragionatore il: 13/03/2010 11:41
La procura giudica
e alla procura chi la giudica? Postato da: Un Uomo libero. il: 13/03/2010 10:08