Caro sig. Sindaco forse tu non sai che la tua figura istituzionale che ricopri ti porta ad essere al servizzio di tutta la comunità di Scicli e non solo dei singoli, di questo o di quello.
Come mai difronte a diverse raccolte di firme che ti sono state presentate hai preso la decisione di risolvere la questione dei contenitori dell'immondizia presso la cava di Santa Maria la nova cosi come qualcuno e dico solo qualcuno voleva e non secondo la volontà di molti cittadini che ti avevano manifestato il desiderio contrario con la raccolta delle firme?
Comunque se le firme di protesta della maggioranza dei cittadini del quartiere qui non funzionano coinvolgeremo tutta la cittadinanza e altre figure istituzionali a te superiori.
Postato da: UN CITTADINO DELLA CAVA il: 23/08/2008
Sampieri, lo stato di abbandono continua.
Dopo i numerosi articoli pubblicati su questo sito, riportate anche nell’edizione di Ragusa del quotidiano “La Sicilia”, e dopo numerose lettere aperte inviate al Moderatore del sito, ritengo opportuno condurre alcune riflessioni e trarre delle conclusioni.
Le acque non sono state per nulla mosse. Ci avviciniamo al periodo tanto atteso, vale a dire la notte di San Lorenzo e quella di Ferragosto e, sulla base di quanto già preannunciato tempo addietro, tutti noi, umili villeggianti del luogo, attendiamo trepidanti lo spiegamento della varie forze di polizia che, a quanto pare, dovrebbero garantire la legalità e il rispetto delle regole.
Nel frattempo, però, nella è cambiato. Si ha la sensazione che, nonostante la eco dei giornali e delle lettere inviate alle competenti autorità, queste facciano orecchie da mercante, come se qualcuno o qualcosa spingesse i tutori dell’ordine a stare alla larga da Sampieri. Non ultimo, appena lo scorso sabato, nel bel mezzo di una coda interminabile di vetture tutte dirette su Sampieri, degli operatori di polizia, anziché decongestionare il traffico in entrata, alle 00.30, noncuranti del caos che da lì a breve si sarebbe creato, se la sono data a gambe lavate. Scendo giù, sulla passeggiata, e chi mi ritrovo? I volontari dell’associazione Carabinieri, corpo di protezione civile, indaffarati (rectius: imbarazzati!) nella gestione del traffico veicolare.
Trovo che sia un’indecenza affidare delle funzioni di viabilità pubblica a delle persone non qualificate e sprovviste di qualsiasi potere in tal senso. È cosa risaputa che le funzioni di viabilità stradale spettano ai competenti organi di polizia stradale e non ad un corpo di protezione civile!
Tra l’altro, questi c.d. “volontari” hanno delle regole di “ingaggio” economicamente poco convenienti. Se è vero, per come è vero, che per le mansioni di vigili del traffico il comune di Scicli deve mettere mano al portafoglio, (sia pure sotto la voce “rimborso spese”, e già, perché l’A.N.C. è una ONLUS e come tale non può distribuire i proventi delle proprie attività se non sotto l’egida “rimborso spese forfettarie”), pensate quanto ci viene a costare questo giochetto, tra l’altro di dubbia legalità.
Nel frattempo i nostri Vigili Urbani stanno a casa, con pantaloncino, ciabattine e granita fresca. Si, perché il regolamento di polizia municipale del Comune di Scicli contempla che i turni di servizio finiscono alle 23.00 nei giorni feriali, mentre il sabato e la domenica fino alle 24.00. Se a questo poi aggiungiamo che il corpo è ridotto nuovamente all’osso, perché delle circa 40 unità un tempo presenti, tra mobilità, pensionamenti, malattie e maternità varie, il corpo può contare su appena 15 vigili di cui 2 di piantone giornaliero al comando, 2 dediti a presenziare giornalmente al Tribunale di Modica, perché chiamati a testimoniare per i numerosi reati di edilizia accertati, 4 o 5 devono espletare i compiti amministrativi, insomma, alla fine, è chi ci sta sulle strade?
Stesso discorso, ma in modo molto più semplice, vale per i Carabinieri della Stazione di Sampieri. Su 5 unità, 2 vanno in ferie, 2 vengono mandati a Pozzallo ad accogliere i barconi con gli extra-comunitari, l’ultimo restante cosa può fare? Il piantone in caserma!!
La polizia di stato, sezione stradale di Ragusa, ci viene a trovare di tanto in tanto, così, tanto per massacrare qualche padre di famiglia che magari torna da lavoro o sta uscendo con la sua famiglia per andare a mangiare una pizza.
Infine, la Guardia di Finanza. Qualcuno l’ha mai vista? Sicuramente è troppo impegnata a rincorrere i vecchietti che escono dal supermercato o dal fruttivendolo, cercando loro lo scontrino fiscale magari per un mazzo di prezzemolo.
Omettiamo qualsiasi considerazione sulla Polizia Provinciale!
Ecco come si presenta il quadro nel nostro territorio. Però se ci spostiamo di qualche chilometro, magari andando in quel di Marina di Ragusa le cose cambiano. Ufficio mobile della polizia di stato, servizio di pattugliamento del territorio, etc.
A questo punto la domanda che mi pongo è la seguente: ma Sampieri fa ancora parte della provincia di Ragusa? È territorio dello Stato italiano? o è proprietà dei titolari degli stabilimenti balneari?
Postato da: Il Villeggiante il: 07/08/2008
PALO ROSSO POSSIBILE CHE NESSUNO METTE IN RISALTO ORMAI DA DIVERSI ANNI LA BRUTTURIA DI QUESTI ACCAMPAMENTI CON COPERTURA DI TELE PER SERRE CHE SI TROVANO NELLA SPIAGGIA DEL PALO ROSSO ??? E' POSSIBILE FAR VEDERE DELLE FOTO DEL LUOGO CITATO, CON UN BELL'ARTICOLO EVIDENZIANDO TALE BRUTTURIA DEL TERRITORIO ?? O FORSE NON SI PUO FARE PERCHE' UNO DEGLI ABITANTI DI QUESTA TENDOPOLI E' PROPRIO L'EX VICE SINDACO MUCCIO CON TUTTA LA SUA FAMIGLIA (CORALLO) ??? BAH........!!!
Postato da: BF il: 30/07/2008
cane da accudire
salve siam cittadini e tutte le sere ce un cane che ai turisti mette paura xkè viene dietro a correre e inizia ad abbaiare peggio dei pazzi e va pur dietro ai bambini che giocano senza chiamarlo
TROVATE UNA SOLA SISTEMAZIONE VOGLIAMO VIVERE
Postato da: U'CATILLU il: 28/07/2008
cani
IN PIAZZA BUSACCA E IN VIA FRANCESCO MORMINO PENNA CANI ABBANDONATI E APPENA VEDONO MACCHINE ABBAIANO COME PAZZI C'E' GENTE CHE HA PAURA INSOMMA E NON SI SOPPORTA
UNA SCICLITANA
Postato da: CITTADINA INTELLIGENTE il: 23/07/2008
Sei un cane e vieni investito a scicli? Puoi morir
Salve a tutti,voglio raccontare quì quello che mi è successo venerdì scorso sperando che possa essere di qualche utilità,sicuramente non servirà a risolvere nulla,ma è troppo assurdo per non essere raccontato.
Siamo due ragazzi sciclitani di 25 anni e da qualche tempo viviamo al nord,siamo ritornati a scicli per le ferie,e abbiamo portato con noi il nostro cane,un meticcio di 4 mesi.
Venerdì scorso intorno alle 22.30 ci accingevamo a salire in macchina che era parcheggiata in via San Giuseppe,quando all'improvviso ciccio,il nostro cagnolino,invece di salire in macchina è scappato andando a finire in strada proprio nel momento in qui stava arrivando un'auto,non abbiamo avuto nenche il tempo di renderci conto di cosa stava succedendo quando l'auto l'ha investito facendolo letteralmente volare per poi continuare tranqullamente il suo tragitto,senza neanche rallentare,noi in quel momento,non c'è ne siamo curati,perche siamo andati subito a vedere cosa si era fatto ciccio,che nel frattempo urlava per il dolore,appena arrivati ci siamo subito accorti che la situazione era molto seria,perchè il cucciolo era rimasto a terra senza potersi alzare,repirava a fatica e perdeva sangue dal naso.Così vista la situazione ci siamo procurati il numero di un veterinario e abbiamo chiamato,quando questo ha risposto e gli ho raccontato il fatto,ha cominciato a fare domande circa il mio nome e quello del proprieterio del cane,evidentemente vista l'ora ha pensato a uno scherzo,anche se io in quel momento non avevo neanche la minima voglia di scherzare,comunque io ho risposto alle sue domande,gli ho spiegato la situazione,e chiesto di venire o darmi indicazioni per ricevere qualche aiuto da una persona competente,perchè noi non volevamo neanche muovere il povero ciccio da dove stava per paura di provocargli ulteriori danni,questo come risposta mi ha detto che lui al momento era impegnato,e che non sapeva come aiutarci,io a questo punto ho chiuso la chiamata,per chiamare un altro veterinario che devo dire è stato più gentile del primo dicendomi che non poteva venire perche era a casa ammalato,comunque ci ha spiegato cosa potevamo fare noi,io ho ascoltato,anche se sapevo di non essere in grado di farlo.La fortuna ha voluto che in quel momento passasse da li un nostro amico infermire che si è subito fermato.Ed è solo grazie a lui che ciccio è ancora vivo,perchè ci ha aiutato a reperire i farmaci necessari e li ha somministrati lui stesso.
Ora ripensandoci mi chiedo come sia possibile che accadano cose del genere:gente che investe un animale(che poteva essere anche un banbino) e dopo va via come se nulla fosse,e oltre a questo non avere nessuna possibilità di aiutare un povero cucciolo ferito,perchè l'amore per gli animali nei veterinari(non tutti per fortuna) è limitato agli orari di ambulatorio e inoltre non esiste nessuna struttura attrezzata per affrontare casi come questo.
Comunque ora ciccio sta bene,anche se per rimettersi del tutto ci vorrà ancora un po di tempo,per questo colgo l'occasione per ringraziare chi ci ha aiutato,e augurare a chi è scappato senza fermarsi e a chi se ne fregato di non trovarsi mai in una situazione del genere.
viaggiatore
Postato da: Viaggiatore il: 22/07/2008
Mi manda le mail a peppesava@gmail.com?
Postato da: Il moderatore il: 21/07/2008
Sollecito
Moderatore, non riesco a capire quale metro adotta nella pubblicazione degli scritti che i suoi lettori Le inviano.
La volta scorsa, il mio pezzo dedicato a Sampieri e all’auspicio che quest’anno non si vivi la scorsa estate lo ha pubblicato solo dopo un mio sollecito. Qualche giorno addietro Le ho inviato un altro scritto, ritengo di una certa rilevanza considerati i fatti reali che vengono narrati, e, ad oggi, non lo ha pubblicato. Per questo, come la volta scorsa, Le mando un sollecito, anche perché ritengo che Le possa tornare utile per una eventuale pubblicazione sul quotidiano “La Sicilia”.
La ringrazio per la Sua attenzione.
Sampieri, sarà un’altra estate da incubo? Le prime avvisaglie.
Sampieri, ore 00.45 di giovedì 17 luglio. Lungo via Sant’Elena, (per interdici l’arteria principale che porta al lungomare), una corsia di marcia è presa d’assalto dalla solita sosta scellerata di una serie di vetture che, di fatto, rendono a unico senso di marcia un tratto di strada che, in realtà, è a doppio senso di circolazione. Nonostante gli evidenti e ripetuti divieti di sosta 0-24, sono molti gli automobilisti incivili che in barba a qualsiasi regola del codice della strada, pur di risparmiare i 2 euro necessari per l’accesso al parcheggio privato, preferiscono intralciare la circolazione stradale rendendosi colpevoli degli ingorghi che, per forza di cose, si vengono a creare.
Così, in un minuto si viene a creare il caos. Degli automobilisti, intrapresa tale via dalla parte del lungomare, tentano la risalita ma, prima di arrivare all’intersezione con via Cipro, devono fare i conti con gli altri “colleghi” provenienti dal senso opposto. Chi deve retrocedere? Si innesca la polemica. “Vai indietro!”, urla uno, “No, guarda che la precedenza è mia, quindi sei tu che vedi fare retromarcia”, risponde l’altro. Nel frattempo si crea l’ingorgo dal quale vedi sbucare un giovinotto a bordo della sua vettura nera fiammante. Tutto “fighetto” (oggi questo termine và di moda), forte della bella presenza femminile che siede al suo fianco, questi incomincia a suonare ripetutamente il clacson della sua lucente automobile. Naturalmente la violenza acustica creata richiama l’attenzione dei passanti e, aggiungerei, anche la loro ira.
Impaziente di aspettare lo stupido che lo precede, il quale molto educatamente stava permettendo il passaggio di un altro automobilista, ecco che il giovane “gellato” con fare da pilota di formula uno compie un repentino sorpasso, solo che, alla fine, il muso della sua macchina si trova di fronte a quello dell’altra proveniente in senso contrario.
A questo punto, l’uomo della strada che assiste ad una simile scena che potremmo definire di “bullismo” cosa deve fare? Deve intervenire prendendo il giovane a cazzotti, oppure deve assistere in modo impassibile ad una simile scena limitandosi a pensare che il giovane amico è soltanto uno stupido?
Riuscito, dopo varie manovre, a districarsi dalla situazione che aveva creato, il giovane, sempre più orgoglioso agli occhi della presenza femminile seduta al suo fianco, pigia il pedale dell’acceleratore e con un colpo “di prima e seconda” sfreccia, regalandoci un fresco aroma di combustibile bruciato.
Caso strano, a complicare ancora il tutto ci mancava pure l’intervento dell’ambulanza del 118 giunta a Sampieri per soccorrere un signore nei pressi di un locale commerciale sito proprio sulla via Sant’Elena. Anche gli stessi soccorritori hanno incontrato delle difficoltà viarie.
Giunti a Sampieri, gli uomini del 118 sono riusciti a raggiungere il luogo indicato, anche grazie all’ausilio dei segnalatori acustici. Quindi, una volta compiuto il loro dovere, i soccorritori caricavano il signore sull’ambulanza. Così, invertita la marcia, il mezzo di soccorso imboccava nuovamente via Sant’Elena, ma l’unica corsia di fatto esistente si presentava nuovamente invasa da altre vetture le quali invano tentavano di raggiungere i lidi. Al conducente del mezzo di soccorso non è restato altra alternativa se non di ricorrere, nonostante l’ora tarda ed in pieno centro abitato, all’ausilio dell’assordante segnalazione acustica, così da far capire agli altri automobilisti di avere un diritto di precedenza assoluto.
Bene, questo episodio dovrebbe far riflettere tutti gli automobilisti. Disattendere una precisa prescrizione del codice della strada sol perché non si vogliono spendere 2 euro per il parcheggio ovvero per evitare il fastidio di girare alla ricerca disperata di un posto dove allocare la propria vettura oltre a denotare un comportamento in spregio alla legge, importa anche delle valutazioni di ordine sociale. Tali comportamenti meritano innanzitutto una piena e incondizionata condanna da parte della società civile e, successivamente, le sanzioni previste dalla legge. Prima dell’intervento delle forze di polizia, sarebbe opportuno che lo stesso automobilista si rendesse conto del comportamento tenuto, il quale, a secondo dei casi, può comportare delle situazioni di pericolo. Non si tratta solo di una semplice violazione del codice della strada, è una violazione delle regole di condotta civile.
Nella speranza di un risveglio del senso civico, cordialità.
Il Villeggiante.
Postato da: Il Villeggiante il: 21/07/2008
Perchè non pubblca il mio pezzo?
Gentile Moderatore, non riesco a spiegarmi il perchè, dopo due invii, non ha preso in considerazione le mie osservazioni e i miei commenti sui disservizi della borgata rivierasca di Sampieri.
Se sarebbe così gentile da darmi dei chiarimenti, sarebbe un gesto di correttezza e di professionalità nei confronti di un lettore e frequentatore del suo sito.
Non disponendo di una connessione internet nella mia casa di villegiatura, per cortese concessione di un amico, responsabile di una struttura alberghiera di Sampieri, può inviarmi la sua gentile risposta all'indirizzo mail info@ledunesampieri.it
In attesa, cordiali saluti.
Postato da: Il villeggiante il: 14/07/2008
Sampieri, sarà l'ennesima estate 2007?
Villeggio a Sampieri oramai da parecchi anni e in tutto questo lasso di tempo mi sono trovato ad assistere alle cose più incredibili. Tanto per non andare molto a ritroso nel tempo, ricordo solo la scorsa estate, quanto nel periodo ferragostano, (precisamente nelle notti del 10 e del 14 e 15 agosto) la spiaggia e il lungomare si trovavano alla mercè del popolo della notte. Spiaggia pattumiera per ben 2 giorni, disservizi, totale assenza di uomini e mezzi posti a controllo del territorio.
Anche quest’anno le premesse ci sono tutte. Siamo abituati a sopperire con mezzi propri alle mancanze dell’amministrazione comunale di Scicli. Basta volgere lo sguardo sempre all’estate 2007 quando, al fine di migliorare la circolazione stradale notturna della frazione invasa dal popolo dei giovani, in mancanza di agenti del traffico, dei privati avevano richiesto l’intervento dell’Ass. Nazionale Carabinieri di Scicli, operante nel campo della Protezione Civile ma prestati alla regolazione del traffico locale.
Se lo scorso anno ci eravamo rassegnati all’assenza della macchina comunale, quest’anno ci stiamo creando l’alibi che la nuova amministrazione si è appena insediata e, quindi, dobbiamo aspettare il rodaggio della nuova squadra di governo.
Ma Sampieri soffre di problemi cronici e al tempo stesso banali la cui risoluzione non richiede alcuno sforzo sovraumano né, tanto meno, l’intervento di questo o di quell’assessore. Sarebbe sufficiente un semplice intervento dei responsabili dei vari servizi comunali, i quali hanno già contezza dei disservizi della frazione rivierasca, per un miglioramento della vivibilità della borgata.
L’ultima banalità riguarda la segnaletica stradale. Mi hanno raccontato che nello scorso mese di giugno, appena pochi giorni prima le elezioni comunali, alcuni operai del comune hanno provveduto al rifacimento della segnaletica orizzontale lungo via Ognina (per intenderci la rotatoia), provvedendo, altresì, a delimitare l’area di sosta situata alla fine di via Cipro con sbocco sulla S.P. per marina di Modica. Nessun cartello, tuttavia, è stato apposto per indicare all’automobilista che, imboccando via Cipro, intende uscire da Sampieri. Ed ecco che anche in questo caso risolutivo è l’intervento dei privati. Qualche signore, magari stufo del traffico insistente su quella via, ha realizzato un cartellone con su scritto “USCITA”, con tanto di freccia, collocandolo in prossimità della citata area di sosta, comunicando agli automobilisti non conoscitori dei luoghi che la via intrapresa non è cieca, avendo uno sbocco diretto sulla strada provinciale.
Tirando le somme, se alla disciplina della viabilità locale ci pensano i privati, se alla segnaletica stradale ci pensano sempre i privati, perché non facciamo di Sampieri un comune autonomo?
Ringrazio il responsabile di scicli news per la gentile pubblicazione di questo scritto.