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Partito Democratico, un grande futuro alle spalle?
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Rudy Francesco Calvo

- inserito: 15/10/2007 - 20:44:05      
A grande richiesta
Cari Saint-Just e Accidia, eccomi finalmente. Per l'occasione inauguro anche questo forum. Premetto che, non essendo a Scicli, riesco a "tastare" meglio il polso nazionale (ieri sera a Santi Apostoli c'era un'atmosfera straordinaria!) che quello locale. Ma, sulla base dei freddi numeri, proverò a cimentarmi anche in quest'ambito.
Le primarie a Scicli sono state un fallimento. Il numero dei votanti (572) è rimasto ben al di sotto non tanto di quello dei votanti del 2005 (raffronto improprio perché allora votava tutta la coalizione) quanto soprattutto ai voti che allora prese Prodi e, quindi, di area "democratica" (665). Il dato sull'affluenza era il vero termometro per misurare la riuscita delle primarie, quindi questo basterebbe a decretarne il fallimento in città. Ma c'è dell'altro. E' mancato un vero confronto costruttivo, come dimostra il plebiscito per Veltroni. I motivi sono tanti, ma mi soffermo su uno: la presenza di una sola lista a sostegno del nuovo segretario, mentre altrove c'è stato un dibattito anche acceso (almeno dove la lista degli "innovatori" era realmente tale e non una semplice appendice della prima). Per non parlare di "A sinistra con Veltroni" e del suo straordinario risultato nazionale. Dov'è quest'area a Scicli? Infine, e forse vera causa scatenante del fallimento, i candidati erano in grandissima parte espressione di apparato dei partiti costituenti. L'apertura all'esterno, che doveva essere la novità fondamentale del Pd, praticamente non è esistita. Questi mi sembrano, più o meno, dati di fatto. A trarne le conseguenze dovrebbe essere soprattutto chi ne è stato la causa (c'è bisogno che la citi per nome?), insieme, ovviamente, a gli altri che erano in lista con lei. Compreso, a scanso di equivoci, il sindaco Falla. Spero che nei prossimi mesi, anzi, già nei prossimi giorni, ci sia un dibattito serio in proposito, partendo da un principio: la classe dirigente del Pd sciclitano deve essere ricostruita da zero.
Saint-Just

- inserito: 16/10/2007 - 11:23:57      
Parole sagge...
Che il PD non sia il mio punto di riferimento politico, anche perchè lo reputo una grande occasione mancata, è abbastanza chiaro.Tuttavia così come ho riconosciuto il grande nazionale successo delle primarie, altrettanto obiettivamente riconosco pregio e fondamento all'analisi di Rudy Calvo.Su come sia stato gestito a livello locale il percorso del PD è cosa nota...e da personaggi che sono caduti in recidiva dopo i noti fatti delle candidature alle provinciali. Le mie perplessità si concentrano però sulle Tue conclusioni. Per risolvere i problemi non sarà sufficiente un ricambio alla guida del PD locale. In primo luogo lo stesso PD dovrà fare chiarezza al suo interno ed esprimere una linea politica chiara. Il PD vorrà diventare il partito guida di un centrosinistra moderno e riformista oppure intende seguire alleanze di potere immediato con MPA ed UDC? Solo dopo aver sciolto questo interrogativo di non poco conto si potrà pensare ad un ricambio di personale politico. Cordialità tutte.
Socrat

- inserito: 16/10/2007 - 12:27:45      
Taciturno oltraggio
La debacle non è riconducibile solo all’incompetenza manifesta della Medica. C’è altro nel paniere del fallimento. Dove sono le intelligenze giovani, fresche, nuove che l’amico Walter ha pubblicizzato ovunque, nei mesi che hanno preceduto il parto del già nato vecchio partito? Era il modicano figlio del deplorevole ex deputato, la novità che presentava la lista nel nostro distretto? Ma fatemi il piacere!! Non ho nulla contro il giovane citato che sia chiaro, a tutti. Il rinnovamento doveva toccare nomi, figli e nepoti. Ecco una prima causa.


Scicli fa storia a sé.


I numeri della partecipazione al voto intramoenia, la dicono lunga sul mal governo della nostra città. L’Affaire Discarica sarà il tormento della conta dei voti del centrosinistra per molti anni. La Gente del nostro paese ricorderà per sempre, il Medico e gli amici suoi, come coloro che hanno sporcato città e campagne, come coloro che non hanno mai difeso il vanto di Scicli, svendendo al postribolo delle locations cinematografiche, l’immacolata bellezza di strade, viuzze, spiagge e palazzi.

Gli italiani delle miniserie e dei b-movies, celebreranno il Nostro paese come ricettacolo di mafiosi, delinquenti, drogati e sbirri. L’altra Italia, quella che non guarda la Tv, per impagabile fortuna, non saprà mai di Noi.

Che gioconda immagine della città che amiamo. Mancava solo il fetore ed il pericolo della mondezza conferita da altri per incorniciare dignitosamente l’opera politica unica del “Gruppo di Scicli” e, non ce la siamo fatta mancare!!!


L’opposizione (che è maggioranza di Consiglio ma non di Ragione) cavalcherà facilmente l’onda della vittoria, per il rinnovo amministrativo. L’attesa primavera, cancellerà in un sol colpo facce e nomi della casta che non ha governato come avrebbe dovuto.


Gli Sciclitani (perdonatemi il maiuscolo), si sono già costituiti parte civile nella causa contro il Medico, la Medica, parenti e loro affini, per mandarli al confino ad perpetuum; vogliono comunque essere rimborsati sino all’ultimo centesimo di Euro per il male politico che hanno subito.

Olistano

- inserito: 16/10/2007 - 12:40:03      
Non c'è solo il PD...
Il mio vuole essere un invito a guardare con attenzione anche ad altri processi politici che la nascita del PD ha contribuito ad accelerare e che, per ragioni mediatiche, non hanno avuto la necessaria visibilità. Mi sembra utile, anche per aprire un dibattito con molti militanti,simpatizzanti e politici di sinistra che frequantano il blog, sottoporre all'attenzione uno stralcio del Manifesto per un Partito Socialista europeo in Italia: "Il Socialismo si è sempre identificato con il progresso.Per noi oggi il socialismo si identifica con un'azione politica consapevole in grado di redistribuire pienamente i risultati del progresso civile,economico,sociale culturale;la società in tutti i suoi generi, in tutte le sue classi sociali,in tutte le sue provenienze etniche senza esclusioni.Una società laica, di credenti e di non credenti, che si rispettano reciprocamente.Oggi il Socialismo può costituire quel complesso di valori e di principi che ispirano un'azione politica concreta per raggiungere questi obiettivi, per saldare le ragioni delle vecchie e delle nuove generazioni.Il pensiero socialista deve dare un contributo determinante al perseguimento della pace nel mondo, a risvegliare la critica agli effetti di una globalizzazione che accresce le disuguaglianze e che non tutela l'ambiente dai fenomeni che lo minacciano,a difendere il lavoro in tutte le sue forme, in particolare quelle precarie ed irregolari, ad affermare una società della conoscenza, ad imprimere una spinta a elaborare politiche che ridiano un ruolo ed una credibilità ai poteri pubblici democraticamente legittimati.La riaffermazione dell'etica dei valori e della responsabilità nella gestione della cosa pubblica sono un sfida irrinunciabile per tutti i progressisti...". Questo passaggio mi è apparso illuminante per meglio comprendere la definizione che alcuni politologi hanno dato al PD: partito post-ideologico. Un partito che ha voluto superare le vecchie peculiari idealità, senza che abbia saputo darsene di nuove, nella convinzione che la post-ideologia sia la risposta ai complessi problemi della società italiana.Le grandi sfide, invece, si possono vincere solo se c'è un pensiero forte a sostegno dell'azione politica. Ecco, credo che sia questo il vero grande problema del PD.
Rudy Francesco Calvo

- inserito: 16/10/2007 - 14:34:35      
Accolgo le critiche di S-J
Sono d'accordo con Saint-Just quando dice che la mia precedente analisi manca di un'appropriata critica rispetto alle linee politiche del Pd nella nostra città. A parziale giustificazione invito a leggere il comunicato di Amando Cannata pubblicato su questo sito: guardiamo al futuro, pensiamo alle alleanze, ecc. Mi sembra che viva su un altro pianeta! Nemmeno un minimo di autocritica per il pessimo risultato. Anzi, magari avrà il coraggio di festeggiare perché la sua lista è andata bene dopo aver IMPEDITO la presentazione di altre compagini a sostegno di Veltroni.
Penso che la priorità sia il rinnovo della classe dirigente, proprio perché ritengo che questa sia inadeguata a sciogliere i nodi di cui parla Saint-Just. E non lo dico sulla base di pregiudizi, ma dell'esperienza di questi anni.
Non ricordo chi, qualche tempo fa, denunciava il silenzio assordante del Pd sulla questione della discarica, che ha animato il dibattito politico in città. Possiamo anche criticare il sindaco e l'amministrazione, prendercela con il consiglio (tutto), ma almeno loro in qualche modo, con i ritardi denunciati, si sono mossi. Dal Pd: silenzio.
Un altro spunto che mi ha interessato: l'innovazione del partito invocata da Socrat. Sono sempre stato in prima fila, e lo rimango, nella lotta al nepotismo. Così come sono stato molto critico con la scelta di Paolo Borrometi di mettersi a capo di quella lista regionale, cedendo a giochi di potere che fino a poco tempo fa mi aveva detto di voler combattere. Però va riconosciuto che almeno lui (come, ad esempio, Di Giacomo a Comiso) la gente a votare ce l'ha portata. La nostra allegra coordinatrice dell'ex Margherita invece ha fallito su tutta la linea, sia nella gestione politica del percorso sia nel risultato. Se poi la gente a votare ce la porta papà, lo spasso non potrà durare a lungo...
accidia

- inserito: 16/10/2007 - 14:40:16      
....molto daccordo........
.............con tutto ciò che hai scritto rudy!.................tra l'altro non avevo dubbi sulle tue capacità critiche e sganciate da qualsivoglia influenza...........................solo 1 cosa non mi convince..................e cioè la parte finale della tua analisi: SEI PROPRIO CONVINTO CHE A SCICLI SERVA UN "NUOVO" PARTITO................CHE A SCICLI SERVA IL PD?........................io sono convinto fortemente di no........................semmai serve un nuovo modo di vedere e gestire la politica e le istituzioni!..................che il PD non farà nemmeno a livello nazionale stanne certo!..............con stima...............salutamu!
Enrico

- inserito: 16/10/2007 - 15:28:26      
Analisi
primarie 2005: 900 voti alle primarie e 1800 alle elezioni successive...il numero si è praticamente raddoppiato...se dovesse accadere questo anche per il PD il risultato sarebbe abbastanza buono(lo stesso vale poi a livello nazionale 4 milioni di voti per le primarie diventarono venti milioni alle urne, se i voti del pd dovessero essere 15 milioni sarebbe fantastico per i democratici)...L'affermazione clamorosa di "A sinistra per Veltroni"(la lista di Brutti e Vita a cui ha aderito il ministro Turco) è molto significativa di cosa pensa la base, un partito laico, popolare e di sinistra(quella vera, progressista e riformista non quella conservatrice che lotta solo per i diritti dei pensionati)
Fate la tara

- inserito: 17/10/2007 - 09:50:55      
Tre considerazioni
Volevo solo focalizzare l'attenzione su tre punti che secondo me contribuiscono a chiarire il dato delle primarie: 1) Possibile che alle ore 18,00 di domenica i votanti erano 2.400.000 ed alle 20,00 siano diventati 3.300.000? Rudy Calvo che frequenta Santi Apostoli dovrebbe saperne qualcosa...la dica! 2) Il dato politico è annacquato dal fatto che si è consentito ai partecipanti di non aderire al PD. E quindi le file dei votanti sono state ingrossate da amici,familiari,parenti,conoscenti,dipendenti, etc. che non pensano affatto ad aderire al PD o votarlo; 3) Alla fine si sono decisi pure i saldi sulla quota di partecipazione,abbassando da 5 € ad 1 € detta quota.
Rudy Francesco Calvo

- inserito: 17/10/2007 - 13:38:54      
Il Pd serve... anche a voi
Caro Accidia, ovviamente le mie conclusioni sono diverse dalle tue. Io penso che il Pd servirà anche a Scicli, proprio a partire da queste primarie. Se la gente continuerà a far sentire il suo disagio così come ha fatto domenica scorsa qualcosa dovrà necessariamente cambiare. Intanto, per dirne una, la Padua è stata fortemente frenata nella sua corsa verso la segreteria provinciale del Pd (su cui contava indubbiamente). Ed è solo il primo passo. Non è un caso che Cannata inizi a cercare un confronto con la città, che non ha mai avuto. La scelta del candidato a sindaco non può essere prorogata a lungo e se, per caso, dovesse passare per le primarie, quello di domenica è stato già un avviso forte. Pensa se invece, come auspico, a sinistra si realizzasse un agglomerato forte in grado di attirare più consensi, o se (più probabile) si presentasse un candidato "d'area" che non è rimasto invischiato in questo declino verticale (non penso solo a Susino, ma a qualcuno veramente nuovo). Per gli attuali dirigenti del Pd non ci sarebbero speranze... Il problema è trovare le alternative! A sinistra, penso tu lo possa ammettere, questa ricchezza non c'è. E non mi sembra ci sia nemmeno la fila di "indipendenti". Il problema vero è che il centrosinistra, tutto, a Scicli non attrae più. E non solo per il populismo e il clientelismo che si manifestano nel centrodestra. Ma anche perché non è in grado di presentare un progetto per il futuro della città. L'ultima volta che è stato in grado di farlo (a mio parere) è stato nel 1998. Da quel momento è stato uno stillicidio continuo a cui ha contribuito la frammentazione (e qui il Pd aiuta) e, fammelo dire, anche il vostro atteggiamento intransigente che non trova, come dimostrano i dati elettorali, riscontro in quote consistenti dell'elettorato. Se si risorge, si risorge insieme. E con persone nuove. Altrimenti o si cambia la composizione della coalizione (e, almeno a Scicli, io non lo auspico) o si perde. E forse non sarebbe neppure tanto male per il centrosinistra. Ma per Scicli?
Enrico

- inserito: 17/10/2007 - 15:19:31      
errata corrige
i voti del 2005 per l'unione erano 8000 non 1800 ed il calcolo diventa migliore anche per il Pd sciclitano...scusate l'errore
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