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Vignetta satirica, ci scrive il dottor Implatini

 

Egr. Savà Giuseppe,

E’ noto che “La Destra” ha  l’obiettivo  di  ripristinare  una  autentica  democrazia  partecipativa, tanto è vero che l’art.  2  del  proprio  Statuto  statuisce  espressamente   che:

 

“IL  Movimento  è organizzato su base democratica ai sensi dell’art. 49

della Costituzione della Repubblica”.

 

Oltre a ciò, va sottolineato, che “La Destra”  si  batte  per  il  ripristino del  voto di preferenza, così  come  ha  dichiarato  il  Suo  Presidente Teodoro Buontempo, specificando altresì che  “se   nella   formazione   del  Parlamento   si  esclude   la volontà popolare si rischia di innescare una pericolosa deriva antidemocratica”.

 

Tutto ciò premesso.

 

La vignetta satirica , da Lei pubblicizzata su Sciclinews, tra l’altro firmata da un anonimo Socrathe,  mira   a  rappresentare  “La Destra”,   attraverso  l’immagine  del  suo  portavoce,  come   quella  di  un   movimento  apologeta del fascismo che   mira a  ritornare  al  passato per ripristinare il vecchio  sistema dittatoriale.

 

Ciò  non soltanto è falso, ma anche disonesto e  fazioso.

 

La invito pertanto a rimuovere la sopra citata vignetta perché rappresenta una grave lesione dell’onorabilità politica del Movimento ”La Destra” e della persona del sottoscritto.

 

Infine, l’anonimo blogger, a firma costituente, probabilmente  un vetero  comunista , che  richiama  la  tradizione democratica e antifascista di  Scicli , farebbe bene a farsi un giro al villaggio Iungi  dove   è  stata  intestata  una  piazza  a Lenin, capo comunista e teorico del terrore come sistema di governo, naturalmente in ossequio alla sopra citata tradizione.

 

In ultimo, gli uomini che intendono assumersi l’intera responsabilità delle proprie azioni e dei propri giudizi firmano ciò in cui credono, soltanto i vili si nascondono dietro l’anonimato.

 

La invito, pertanto, a voler  pubblicare integralmente la presente lettera su Sciclinews, al fine di fornire una informazione corretta e veritiera sul  movimento politico  “La Destra”.

Scicli  12.12.2007

                                                                                                                

                                                                                                                       Distinti saluti.

                                                                             Dott. Giuseppe  Implatini


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    - - RagusaNews.com - 00:00 13/12/2007

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Commenti alla news: (45) Ordina commenti per:

Il  reggiseno  è  un'  ottimo  strumento  politico :

Tiene  separate  la  destra  e  la  sinistra ,  attira  i  popoli   e ...  solleva  le  masse .

Adesso  sorridete  e  scambiateVi  gli  auguri  di  Buon  Natale .


Postato da: Brontolo il: 20/12/2007 00:44
W IL COMUNISMO E LA LIBERTA'....

SE MI SENTISSERO I MIEI AMICI DI PARTITO MI RIPUDIEREBBERO A VITA ( MA IL TITOLO E' SOLO UN MOTIVETTO ). POSSO FARLE UNA DOMANDA? SE L'ITALIA  GIOCASSE CONTRO LA RUSSIA , LEI PER CHI TIFEREBBE??? CERTAMENTE RUSSIA, COME AVVENNE NELLA CAMERA DEL LAVORO DI SCICLI NEL 1966, DOVE I NON COMUNISTI ALLE ESULTANZE PROSOVIETICHE SI GUARDARONO ALLIBITI E ALLA CHETICHELLA USCIRONO PER RESPIRARE UN PO' DI ARIA DI  LIBERTA  ( QUESTO RACCONTANO GLI AVI ). FORSE SAREBBE STATO UN BENE SE IL POPOLO DELLA LIBERTA'  FOSSE NATO IN QUEL PERIODO...MA MEGLIO TARDI CHE MAI!!!!

COMUNQUE LA CURIOSITA' RIMANE SEMPRE CIRCA LA SUA IDENTITA' ( IN FAMIGLIA SI SONO APERTE SCOMMESSE )E INOLTRE MIO PADRE RINGRAZIA PER L'ATTESTAZIONE DI STIMA . 

CORDIALMENTE


Postato da: anita garibaldi il: 19/12/2007 21:59
gentilissima ragazza del popolo delle libertà

Mi dispiace che stiamo occupando questo spazio più o meno pubblico per un dialogo a distanza...Sembra una love story!

Gli auguri per la campagna elettorale li faccia ai politici, io non lo sono. Sono solo un miserrimo osservatore di solido credo democratico.

Comunque Lei mi è molto simpatica, la incontrerei volentieri per un caffè.

Rispetto alla provocazione che Le lanciavo sull'Uomo Qualunque, forse non mi ha inteso perfettamente. Quando parlo di Uomo Qualunque mi riferisco al movimento politico-culturale fondato il 27 dicembre del 1944 da Guglielmo Giannini che, come l'imprenditore Silvio quando scese in campo, si poneva l'obiettivo di dare voce all'uomo della strada, distruggendo la partitocrazia inconcludente. Movimento contro il regime fascista e marcatamente anticomunista.

L'impianto teorico dell'Uomo Qualunque prevede uno Stato di natura non strettamente politica, ma semplicemente amministrativa, senza alcuna base ideologica. Uno stato tecnico che sia amministratore di una folla e non di una nazione. Secondo Giannini per governare : "basta un buon ragioniere che entri in carica il primo gennaio e se ne vada il 31 dicembre".

Da questa visione ne deriva che lo Stato deve essere il meno presente nella società. L'economia deve essere lasciata totalmente ai privati in un sistema totalmente liberista. Se ciò non fosse lo Stato diverrebbe etico, e secondo Giannini da questa eticità ne deriverebbe l'oppressione del libero pensiero del singolo, fino ad arrivare ad una visione imperialista dell'organizzazione centrale.

NON LE SEMBRA CHE ASSOMIGLI MOLTO AL MOVIMENTO NEL QUALE LEI MILITA???

Attendo risposta

Auguri di buon Natale a Lei e a Suo padre, del quale ho enorme stima per le sue qualità artistiche...

 

 


Postato da: costituente il: 19/12/2007 19:41
DIMENTICAVO...

Costituente, lei mi ha detto che sono l'unica  donna militante ( aggiungo da 7 anni ) in Forza Italia ma volevo dirle che non e' proprio così. Ci sono altre ragazze che fanno parte del nostro modesto "movimento" e, a mio avviso, sono persone valide e con tanta voglia di fare. Poi riguardo alla mia carriera universitaria, mi è sembrato che lei volesse farmi passare per la "presuntuosetta" che crede di sapere tutto e di tutti. NON E' COSI'. L'ALTRA VOLTA  AVEVO DETTO DI LEGGERSI LA COSTITUZIONE ITALIANA  IN RISPOSTA A QUEL "TACETE" CHE MI AVEVA RIVOLTO E POI HO SOTTOLINEATO IL FATTO CHE TALE DOVERE NON E' SANCITO.  aggiungo che la sua firma "costituente" non è appropiata  ai suoi commenti pubblicati precedentemente.

NON LA PRENDA COME UNA POLEMICA MA SOLAMENTE COME UNA RISPOSTA AL SUO ULTIMO COMMENTO.

 


Postato da: una ragazza del partito del popolo della libertà...uè!!! il: 19/12/2007 19:01
SVENTOLO BANDIERA BIANCA

 GENTILISSIMO COSTITUENTE,

PERCHE' PRENDERSELA COSI' TANTO, VOLEVO SOLAMENTE DIFENDERLA DAI COMMENTI DEGLI ALTRI. PER UNA VOLTA  CHE STO DALLA SUA PARTE LEI PENSA CHE IO LA CONSIDERI UN "ANNIBAL THE CANNIBAL", MA COME POSSO FARLO??????

CAVOLO, MI HA PROPRIO SGAMATA ( MA NON ERA DIFFICILE, FORSE L'HO VOLUTO FARE DI PROPOSITO FIRMANDOMI COSì )!!!! PERO' IO NON SO CHI E' LEI. COME VORREI SAPERLO, COME VORREI INCONTRARLA , COME VORREI  STRINGERLE LA MANO PER UN SOLO ATTIMO, GUARDARLA NEGLI OCCHI E FARLE GLI AUGURI DI BUON NATALE, DI BUON ANNO E DI BUONA CAMPAGNA ELETTORALE ( NE HA PROPRIO BISOGNO )...

RIGUARDO MIO PADRE HA PROPRIO SBAGLIATO.  SE MI HA TRASMESSO UNA PASSIONE PER LA POLITICA  E' PER COMBATTERE PROPRIO QUELLA "FARSA" CHE DICE LEI E SE NON LO SI FA, TUTTO POTREBBE SFOCIARE IN UNA GRANDE "RIVOLUZIONE". CHE POSSO FARCI SE APPARTENGO A FORZA ITALIA? MI VUOLE DARE UNA COLPA? E POI LEI CONSIDERA IL PARTITO O  IL LEADER UN "UOMO QUALUNQUE"? MA ZIO SILVIO è UN SANTO, IO LO VENERO.

A PARTE TUTTO ASPETTO SUE RISPOSTE CIRCA LA SUA IDENTITA'...LA  CURIOSITA' E' DONNA ( SI DICE COSI'???)

CON AFFETTO

 


Postato da: militante FORZA SILVIO il: 19/12/2007 18:39
ragazza del partito del popolo delle libertà

Non capisco perchè ha paura di sapere chi sono. Non sono un cannibale, stia tranquilla.

Io penso pure di sapere chi è lei, cioè l'unica ragazza a Scicli che milita attivamente ora nel neonato Partito del Popolo delle Libertà  e prima in Forza Italia...

Dovrebbe avere un padre che ha capito che la politica è " tutta una farsa "... Non ci conosciamo, la conosco solo di vista.

Auguro anche a Lei un santo Natale e che la luce della natività la illumini!

E non si offenda se la critico, qualche libraccio universitario l'ho letto pure io  a suo tempo!

E visto che Lei si vanta delle sue conoscenze accademiche, mi permetta di proporle una similitudine storica relativa al movimento politico entro il quale si vanta di operarare.Non le sembra che Forza Italia ( o come diavolo si chiama oggi,,,) assomigli molto al movimento dell'Uomo Qualunque?

Attendo sua cortese e femminile risposta.


Postato da: costituente il: 19/12/2007 11:53
COSI TURCHI!!!!

COSTITUENTE MA SEI ATTACCATO DA "DESTRA E SINISTRA"...STA SUCCEDENDO L'INFERNO. 

DATEGLI UN PO' DI TREGUA , LO STATE MASSACRANDO. TRA UN PO' E' NATALE E DOBBIAMO ESSERE TUTTI PIU' BUONI.

COMUNQUE A PARTE TUTTO, CARO COSTITUENTE, MALGRADO IL BOTTA E "SENZA RISPOSTA" CHE ABBIAMO AVUTO LE AUGURO UN BUON NATALE ( SINCERO!!!!!!! )

 IL MIO INTUITO FEMMINILE MI DICE CHE SICURAMENTE CI CONOSCEREMO MA DEVO DIRE PURE CHE HO PAURA DI SAPERE IL SUO VERO NOME   ( NON VORREI PRENDERE UNA DELUSIONE ).

BUON NATALE A TUTTI


Postato da: UNA RAGAZZA DEL PARTITO DEL POPOLO DELLA LIBERTA' il: 19/12/2007 10:26

Gentile  Costituente

Mentre  apprezzo  i  Suoi  tecnicismi  e  la  Sua  preparazione  professionale, mi  appello  al  tribunale  delle  coscienze ….  Lasciamo  giudicare  le  persone  intelligenti, che  conoscono  la  costituzione  e  l’operato  dei  partiti .

Cordialità  tutte


Postato da: Brontolo il: 18/12/2007 15:30
brontolo

Egregio Brontolo,

lei mi offre innumerevoli spunti di discussione citando una serie infinita di articoli della Costituzione che abbraccia, latu sensu, tutto lo scibile giuridico.

La prego di suggerirmi uno delle tante critiche che lei pone rispetto all'applicazione dei dettami costituzionali, sarò ben lieto di risponderle.

 

W LA RESISTENZA, W LA REPUBBLICA DEMOCRATICA!!!


Postato da: costituente il: 18/12/2007 12:19

Gentile  Costituente , sulle  linee  guida  della  Costituzione  Italiana  non  trovo  nulla  da  eccepire .  Mi  trovi  un  solo  partito  rosso  o  nero  che  ha  rispettato  in  modo  particolare  larticolo  n°  3  e  poi  il  15 , il 18 - 28 - 31 - 32 - 34 - 35 - 36 - 38  etc.  etc.  .

Benvenuto  in  Italia !


Postato da: Brontolo il: 18/12/2007 00:47
I sordi e la musica
In un mondo di sordi la musica non esiste. Gentile amico, costituente il popolo di cui prima accennavo, si possono leggere una, dieci, mille Costituzioni, peró, se non si capisce il senso delle parole di cui queste sono fatte é come leggere un testo cinese o, comunque, di una lingua che non si conosce. I veri Padri "costituenti" erano molto piú intelligenti, responsabili, lungimiranti di quanti oggi li leggono e non sanno capire il profondo significato delle idee che li mossero e li determinarono.
Postato da: Un uomo libero. il: 17/12/2007 22:14
cicala
La cicala, d'inverno, non canta. Ora che è stata punta (solo da una vignetta), canta e come, e tutti a cantare la propria dietro di lei le proprie note più o meno intonate.
Postato da: non ci cala proprio il: 17/12/2007 22:03
vi consiglio una lettura

A tutti i commentatori che in questo post hanno dichiarata superata la dicotomia destra/sinistra, che hanno archiviato l'impianto ideale e valoriale delle ideologie del novencento consiglio la lettura di un bel testo.

Non è un romanzo, ma la carta fondamentale che è la base della nostra repubblica democratica ed antifascista.

Vi consiglio di leggere la COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

Quelli descritti in quel testo sono i valori a cui si ispirano tutte le istituzioni italiane, ad ogni livello.

Se qualcuno di voi si ritiene al di fuori di tali dettami, perchè ritenuti vecchi, stantìi e superati dalla storia, beh...allora si renda conto di essere eversivo e nemico della democrazia!

W LA RESISTENZA, W LA COSTITUZIONE ITALIANA!


Postato da: costituente il: 17/12/2007 16:49
Per Lupen
Se Lei vuole una risposta alla Sua drammatica conclusione non ha che da cliccare sulla pagina del giornale relativa a "Natale Susino". Si renderá conto che é l'intelligenza a vincere sempre, non la mediocritá degli uomini. Cordialmente.
Postato da: Un uomo libero. il: 16/12/2007 23:22
qual è la questione?
Mi sa che avete perso di vista il problema. La questione non è totalitarismi neri vs totalitarismi rossi è libertà contro censure. La vignetta io non la vedo. Ha vinto la democrazia partecipativa che il movimento la destra vuole instaurare....
Un'altro partito come tanti altri, ne sentivo il bisogno...

Livello basso, molto basso.
Postato da: Lupen il: 15/12/2007 19:06
La memoria e le memorie
La memoria a cui alludevo io non é la memoria a cui fate riferimento voi. L'"oblio della memoria" di cui scrivo é un'anestesia, so bene dolorosa, del cuore, necessaria per poter sopravvivere a tutti gli olocausti di cui sono stati capaci gli Uomini. Sapevo che avrei suscitato un vespaio, perché tutti i fanatismi sono lenti a morire, difficilmente capiscono il linguaggio pacifico della misericordia e del perdono. Continueremo, in eterno, per strade impervie ed impossibili a ricercare una veritá che solo il Dio che muove e dirige la storia conosce e possiede? É giusto fare luce su fatti e uomini, sacrosanto, direi! Peró arriva un tempo nel quale tutte le storie necessitano una fine, un requiem delle memorie individuali perché l'altra, la "Memoria" collettiva, possa farsi ricordo e testimonianza nel dialogo sereno, nell'aperto confronto, nella trattativa paziente ed instancabile. É quello che si sta cercando di realizzare in Bosnia, per esempio. Gli uomini che hanno dato la loro vita non risorgono dalle risse ideologizzate di menti alterate. Sono invece, a mio parere, oltraggiati (nella strumentalizzazione della loro morte effettuata da queste) perché nulla hanno a che fare le bizantine polemiche odierne con quelle che furono le tragiche ragioni  della loro fine. Forza Italia non puó rivendicare nulla di quell'antico passato, come pure tutti gli altri partiti moderni che traggono legittimitá dalla tanto bistrattata Costituzione. Né noi, uomini moderni,  possiamo dimostrare di possedere tutta la veritá della Storia. Neppure vicende accadute nell'antica Roma sono immuni dal tarlo del sospetto e del dubbio: e sono trascorsi migliaia di anni! Sfido chiunque a contestare queste mie parole. Come dunque pretendiamo noi, piccoli, ignoranti (perché non completamente a conoscenza di fatti realmente accaduti), non scevri da faziositá e qualunquismi, ergerci a giudici di un'epoca le cui braci resistono tenacemente a spegnersi sotto la cenere del tempo?
Postato da: Un uomo libero. il: 15/12/2007 17:38

Guardiamo  all' estero .......  Se  abbiamo  la  capacità  di  capire  cosa  sta  succedendo  in  Germania , in  Francia , in  Spagna .......  forse  capiremo  che  stiamo  discutendo  del  nulla ......  Forse  capiremo  perchè  l' Italia  è  davvero  quella  descritta  dal  New York Times   di  ieri ....
Postato da: Brontolo il: 15/12/2007 15:14
Libertà e Democrazia

Scusate,  forse sono stato poco chiaro a non dirlo esplicitamente:

CONDANNO  I  TOTALITARISMI.


Postato da: Il Futuro 15/12/2007 il: 15/12/2007 13:58
Non bisogna dimenticare

UN GRAZIE SINCERO E DI CUORE VA RIVOLTO A "IL RUMORE DEL SILENZIO" CHE HA SCRITTO UNO DEI COMMENTI PIU' BELLI E SIGNIFICATIVI DI QUANTO NON SI SIA FATTO FIN'ORA ( INCLUSO I MIEI).

POI, CON UN TONO UN PO' POLEMICO, BOCCIO TUTTO CIO' CHE HA SCRITTO "UOMO LIBERO", PER IL FATTO CHE,  NON ESSENDO POSSIBILE UNA RESURREZIONE DI TUTTI GLI UOMINI CHE HANNO PAGATO CON LA PROPIA  VITA, GIUSTIFICA IL TUTTO AFFERMANDO CHE, TALI EROI NON CI RENDANO TESTIMONIANZA. ALLORA PER LEI COS'è LA STORIA? NON è FORSE IL NOSTRO PRESENTE? COME SI è GIUNTI AI MUTAMENTI E ALL'EVOLUZIONE DELL'ATTUALE SOCIETA' di cui lei tanto si vanta? TALI UOMINI SONO IL FRUTTO DEL NOSTRO PRESENTE, SONO RISORTI, E NOI LI RICORDEREMO SEMPRE, PERCHE' TACERE DI  CHI NON C'E' PIU' RISCHIA DI UCCIDERLI NUOVAMENTE.


Postato da: UNA RAGAZZA DEL PARTITO DEL POPOLO DELLA LIBERTA' il: 15/12/2007 12:56
Contro

"Contro chi ha commesso stragi,

pagato ancora non ha,

per tutta la gente ormai stanca che vuole verità!

Contro tutte le intolleranze,

contro chi soffoca le speranze,

contro antichi fondamentalismi e nuovi imperialismi,

CONTRO LA POCA MEMORIA DELLA STORIA!

..............

PER TUTTA LA GENTE CHE GRIDA LIBERTA'!!!"


Postato da: Nomadi il: 15/12/2007 12:15

Leggendo  l' intervento  di  " Un Uomo Libero "  e  poi  quello  di  " Il  Rumore  del  Silenzio "  che  gli  tesse  il  filo ......  mi  viene  da  pensare  che  fin  quando  rimarremo  ancorati  a  determinati  concetti,  che  nel  presente  -  nel  nostro  presente  ( in Italia ) - non  hanno  più  motivo  di  esistere ,  non  saremo  mai  capaci  di  affrontare  il  futuro .  Se  la  storia  non  ci  ha  insegnato  niente  e  se  non  siamo  capaci  di  leggere  il  presente ,  cosa  riusciremo  a  lasciare  ai  nostri  figli ?

Gente ..... svegliateVi !    Siete  manipolati , governati  da  una  classe  politica  che  oramai  ha  un  solo  ideale :  il  vile  danaro !  Il  danaro  non  ha  colori : è  di  tutti !       Difendiamo  i  nostri  culi .....  tutti  assieme !     In  Italia  il  bipolarismo  c'è  davvero .  I  due  partiti  sono :  il  partito  degli  onesti  e  quello  dei  disonesti .


Postato da: Brontolo il: 15/12/2007 11:42
Un attimo di silenzio?

Per fortuna siamo in una democrazia dove il diritto alla libertà degli uomini è tutelato dalla costituzione; ma qualcuno interpreta questo importante articolo costituzionale come la libertà di poter sparare c......te!

Chi invita "all'oblio della memoria" può essere considerato solo un "Criminale".

Ogni anno, il 27 gennaio, si celebra il Giorno della Memoria della Shoah, proprio per non dimenticare i milioni di ebrei uccisi dalla follia di Hitler.

Ogni anno, il 10 febbraio (dal 2005, cioè 60 dopo la fine della II guerra mondiale), si celebra il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell' esodo degli istriani, fiumani e dalmati (documentatevi sull'agghiacciante storia di Norma Cossetto).

Ma chi ricorda tutti quegli italiani morti per mano dei "partigiani comunisti" durante la "guerra civile" in cui è precipitata l'Italia dopo l'8 settembre 1943? Un genocidio condotto senza distinzioni politiche, razziali ed economiche o di sesso o di età; furono uccisi fascisti ed anti-fascisti, cattolici ed ebrei, industriali, dipendenti privati ma anche agricoltori, pescatori, donne, vecchi, bambini e soprattutto i servitori dello Stato (carabinieri, poliziotti, finanzieri, militi di guardia civica, ecc.).

A nessuno di questi italiani, semplici e sconosciuti, l'Italia concederà una medaglia alla memoria!

Tutti i morti meritano ricordo, rispetto e soprattutto giustizia.

Di seguito è riportato un interessante articolo Prof. Amos Luzzatto, presidente U.C.E.I. (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), sulla memoria:

"La memoria della memoria, questa espressione sembrerebbe una “battuta” assurda o uno slogan pubblicitario. E sarebbe davvero tale, se la memoria consistesse nell’apertura di un nostro archivio segreto (individuale o collettivo, poco importa) per riportarne alla luce informazioni preziose che la trascuratezza o, peggio, la volontà di dimenticare, avrebbero tentato di occultare.
Ma non è necessariamente così.
La memoria è un possente strumento per capire e per rispondere alle sollecitazioni del presente. La guerra nei Balcani, il Medio Oriente in fiamme, il minacciato “scontro di civiltà” dimostrano che l’odio fra le genti e le stragi degli innocenti non sono una pura e semplice eredità di un passato sogno di incubi; e allora, alle nostre menti si affaccia la domanda angosciata: ma sarà sempre così, anzi, sempre più così?
La risposta implicita che abbiamo dato a questa domanda fino a questo momento era di concludere che la Shoah fosse stata a tal punto mostruosa da risultare incomprensibile con i comuni strumenti della mente umana, che fosse stata, in una parola, “follia”, sia pure follia criminale: follia degli uomini, follia di un intero popolo, follia di Hitler. E, come tale, almeno per coloro che credono nella razionalità di fondo dello spirito umano, irripetibile. Tanto da giustificare l’autentico giuramento con il quale si concludevano tutte le nostre manifestazioni: “Mai più”.
Sentiamo però che questo modo di affrontare la memoria non è più sufficiente.
Perché la nostra premessa non è scevra da critiche; la memoria non è, infatti, un supporto magnetico cui attingere dati ma è una funzione attiva della nostra mente, che sa in partenza a quale tipo di dati rivolgere la propria attenzione e quali, invece, trascurare; che sa in partenza quali sono i problemi che deve affrontare e, spesso, ha già formulato, se non proprio un giudizio definitivo, almeno delle ipotesi di risposta; e cerca “nella memorie” quei dati che possono confermare o respingere il giudizio stesso.
Possiamo dunque indicare dei cosiddetti “valori” che sono in realtà giudizi dei quali siamo già forniti a priori e che orientano il nostro modo di scavare in profondità nella memoria? Certamente, sì.
Il primo dei nostri valori si chiama civiltà ed esso significa il procedere del consorzio umano dalla legge del trionfo del più forte a quella del supporto per i più deboli, dalla soppressione del rivale o di quello che si ritiene possa soltanto chiedere alla società senza nulla dare, al principio della solidarietà.
Il secondo valore significa valorizzare la varietà umana, la ricchezza delle “altre” culture, delle altre lingue, delle altre Fedi. Esso significa la libera circolazione delle idee, senza opporvi ostacoli, neppure economici.
Il terzo valore, infine, indica il dialogo, il confronto, la trattativa, come unici strumenti che possono risolvere i contenziosi umani, proibendo, come reato, qualsiasi ricorso alla violenza.
“Memoria” significa allora scavare nel passato in modo selettivo, per cercarvi non tanto le gesta degli eroi sui campi di battaglia quanto gli esempi di solidarietà e di cooperazione; esempi forse rimasti nell’ombra ma non per questo meno rilevanti, forse al contrario. E’ questa infine quella Memoria che può diventare uno strumento di fiducia nel domani".


Postato da: Il rumore del silenzio il: 15/12/2007 02:20
Un attimo di silenzio
Ai "giovani costituenti" e "alle ragazze del partito della libertá" ripeto ancora una volta l'invito che avevo rivolto nel mio precedente intervento. E cioé l'oblio della memoria. Necessario, urgente per potere guardare avanti e riprendere un cammino in salita nella ricostruzione di un futuro che molto poco mi appartiene ma che tanto é Vostro. Non serve a niente "gridare" le ragioni dell'uno e dell'altro. I morti, che hanno pagato con la vita e non a parole, non risorgono e per questo non vi rendono testimonianza. Come non potranno mai piú risorgere (per fortuna!) gli ideali per i quali non avrebbero in tanti mai dato la loro vita, anche se furono costretti a farlo. I tempi mutano. Mutano i contesti politici, sociali, economici e con essi le ideologie degli uomini. Si traformano, si evolvono e si adeguano o si superano. Solo le coscienze si ostinano a rifiutare un progresso inarrestabile. E allora, se saprete far tacere le parole, potrete fianco a fianco camminare avanti per la determinazione di un comune destino, nella ricostruzione di un "Uomo" nuovo.  Senza di questo silenzio coraggioso, rispettoso di chi non cé piú, saggio, non ci sará, credetemi, resurrezione.
Postato da: Un uomo libero. il: 14/12/2007 23:50
PARLO A TE, COSTITUENTE....

PUOI PRENDERE CARTA E PENNA PER RISPONDERE ALLE MIE DOMANDE (TI DO DEL TU, PERCHE' HAI PRESO CONFIDENZA CON ME, IO QUESTA SODDISFAZIONE NON TE L'AVREI DATA)?

COSA E' STATO IL PCI PER LA DEMOCRAZIA ITALIANA? QUANTE VOLTE AVETE GOVERNATO L'ITALIA(PORTAMI I NUMERI:2,3,4,5,6,7 VOLTE, DIMMI TU...)?CHI ERANO I PARTIGIANI?CHI ERANO GLI AMERICANI E COSA HANNO FATTO? COS'E' LA DITTATURA DEL PROLETARIATO (L'HO LETTO IN QUALCHE LIBRO MA MI RINFRESCHI LA MEMORIA?)? LI LEGGI I LIBRI DI STORIA SCRITTI DA STUDIOSI CHE HANNO UNA LORO PECULIARE CORRENTE IDEOLOGICO-STORIOGRAFICA? LEGGI REPUBBLICA O PANORAMA? IO TI CONSIGLIO DI FARE UNA LETTURA A 360 GRADI INVECE DI SOFFERMARTI SOLO SUGLI STUDIOSI DELLA TUA CORRENTE ROSSA.

POI TI FIRMI "COSTITUENTE" MA HAI MAI LETTO LA COSTITUZIONE ITALIANA? IO SI E A GIORNI HO UN ESAME SUL DIRITTO COSTITUZIONALE: E' BELLISSIMO!!! LEGGILA  TROVERIAI PURE CHE ALCUNE NORME  TI DANNO LA POSSIBILITA' DI NON TACERE ( TU MI HAI DETTO DI TACERE ) E LA LIBERTA' DI ASSOCIAZIONE E TI PARLA PURE DEI PARTITI POLITICI..."CHI COSI". IL PARTITO DEL POPOLO DELLA LIBERTA' è UN PARTITO POLITICO ANCORA IN FASCE, NON E' ESTINTO COME IL TUO. SCUSA, TI HO OFFESO? SE SI NON VOLEVO, SONO MORTIFICATA.

IL NOSTRO MOTTO E' NON TACERE ED ESSERE LIBERI DA CHI CI DICE "TACETE" (SCUSATE PER IL BISTICCIO DI PAROLE, MA SOLO COSTITUENTE PUO' CAPIRMI) 


Postato da: UNA RAGAZZA DEL PARTITO DEL POPOLO DELLA LIBERTA' il: 14/12/2007 19:47
solidarietà

La mia + sincera e sentita solidarietà al Dr. Giuseppe Implatini.

A lui dico: Caro Peppino, non te la prendere troppo... ricorda che purtroppo ci troviamo in una delle ultime piazze rosse (ormai il comunismo è rimasto al governo solo in Cina, a Cuba, a Roma e a Scicli). Continua a seguire la tua strada e a credere nei tuoi ideali. Non 6 solo e come scrisse il grande Dante Alighieri  (Divina Commedia, Inferno XXVI, vv. 116-120) :

"...Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa."


Postato da: Cid Campeador il: 14/12/2007 17:06
Se si legge male
Mi scusi, gentile Cristiano, ma che romanzo ha letto Lei, soldati di Salamina o qualche recensione fatta da qualche buontempone in cerca di protagonismo letterario o tipo quelle sui film che faceva una volta Veltroni sul Venerdí di Repubblica? Abbiamo speso interi dibattiti all'universitá e le cose che dice Lei non solo nessuno (alunni ed intellettuali spagnoli di un certo calibro) le ha tirate fuori, anzi! Comunque, se é davvero che i gusti non si discutono, ognuno si tiene i suoi. Cordialmente. 
Postato da: Un uomo libero. il: 14/12/2007 17:04
.....se applicassimo......
..................una sorta di "metodo scientifico" anche alla politica ........................(se una cosa non funziona, non rende o non risulta utile................................................VA SCARTATA!) ..................................non esisterebbero questi problemi di natura mediocre, tipica da dibattiti da scienze (?) politiche............................[la politica è tutto tranne che una scienza, non si confonde la merda con l'oro]...................................cioè dibattiti inutili e che fanno sprecare energie e risorse personali diversamente applicabili..............................ecco dove si deve agire: A MONTE!........................non possiamo continuare a scambiarci piccole opinioni su argomenti che ormai non fanno presa.......................................fascisti, comunisti, democristiani, post-fascisti, post-comunisti, neo-democristiani.........................ma voi non siete stanchi di sentire parlare sempre delle stesse cose?..............................................O E' SOLO BEPPE GRILLO CHE FA QUALUNQUISMO?................................................vi volete rendere conto che da Roma a Scicli siamo governati e presi in giro da laureati in scienze politiche e quando ci va "bene" in giurisprudenza ed economia........................................dove volete che andiamo, lontano?...................................visto che la società sta subendo un radicale cambiamento (compresa L' ITALIA) verso una società fatta e basata su alte tecnologie, velocissime comunicazioni, biotecnologie, scomparsa graduale della manodopera sostituita dalla "mente"dopera (sindacati lo avete capito almeno questo?) e potrei continuare!......................................................dobbiamo essere in grado di saper distinguere I CIARLATANI O IMPREPARATI (solo x fare qualche esempio l'intera classe politica attuale da Roma in giù)...............................da chi comprende la naturale evoluzione sociale!.................................ora vi lascio con una domanda: Cina, India, Corea del sud, Giappone ed Australia sono i paesi che attualmente primeggiano in Matematica, Fisica, Chimica e scienze in generale ma anche in altri campi attenzione! (perchè se guardi Scicli da San Matteo lo vedi meglio di chi lo guarda da palazzo palle!) .............................................secondo voi tra 20 anni chi avrà i mezzi per competere a livello globale?...........................loro o l'italia dei laureati in scienze politiche-marketing-teologia che propongono come modelli i manager dell'enel pregiudicati, i vari tronchetti-provera?....................................................a voi la risposta!............................................vedrete che ci sarà qualcuno che sostiene che io sia andato fuori tema?.................................è proprio questo il limite!............................................salutamu!
Postato da: accidia il: 14/12/2007 09:56
Nazione Libera e Democratica

Grazie a tutti coloro che suggeriscono letture di libri già letti.

L'intervento "Viva l'Italia Libera e Democratica" spero che cerchi di calmare gli animi infuocati di chi vuol disconoscere il passato bellico e post-bellico.

Comunque, sbagliare è unamo perseverare è diabolico.

Pensiamo al Futuro Nostro e delle Nostre generazioni. 


Postato da: Il Futuro 14/12/2007 il: 14/12/2007 07:20
Rafael Sanchez Mazas

Soldati di Salamina

Il libro è nella media. Nel senso che non è brutto, si legge, ma non ti lascia molto. Parla delle ricerche di Cercas su Rafael Sanchez Mazas, falangista scampato a una fucilazione da parte dei repubblicani durante la guerra civile spagnola, e sul soldato repubblicano che lo lasciò fuggire pur avendolo trovato nel bosco durante una ricerca. Il problema è (sono solo giudizi di un lettore, prendeteli per ciò che valgono): 1) esistono libri che hanno tema simile, di molto, ma di molto, più belli (uno per tutti: Nera schiena del tempo, di Javier Marìas); 2) l'autore esprime alcuni commenti negativi su certi personaggi in modo troppo evidente, quasi con superbia, e sembra dileggiarne altri tra le righe; è un po' irritante perché sembra volersi sostituire al giudizio del lettore (un esempio per tutti, citato a memoria: "Hmmm. Che fame avevo! - disse Aquirre spolverando l'ultima briciola di formaggio sul piatto", seguito da "Il cameriere ritirò i piatti. Il suo sembrava appena lavato, il mio conteneva evidenti pezzi di coniglio"); 3) ci sono dei richiami un po' gratuiti al sesso, che non mi sono piaciuti e mi sembrano rientrare in un cliché troppo sfruttato, tanto più che non c'entra nulla col tema del romanzo; 4) il collegamento tra la terza parte del libro e la seconda è troppo inverosimile, troppo impossibile: non ci sarebbe nulla di male, se l'autore non dicesse a più riprese che si tratta di un "racconto reale". La prima e la terza parte sono superiori alla parte centrale, che è la più storica ma paradossalmente la più scontata.


Postato da: Cristiano il: 14/12/2007 00:51
Soldati di Salamina
A chi consiglia letture di intere biblioteche, vorrei solo consigliare un libro, scritto una decina di anni fa, da un autore pressocché sconosciuto al mondo dell'editoria spagnola. Fallito, come lui stesso scrive,  nel suo mestiere di giornalista, peró straordinariamente sensibile per ideare un romanzo storico che ha saputo interrogare non solo le coscienze del suo paese ma anche le coscienze tedesche, italiane, francesi. Parlo di "Soldati di Salamina" di Javier Cercas.  Perché consiglio questo autore e questo libro che é diventato un best-seller? Perché, per la prima volta, l'autore é riuscito a scrivere della guerra civile spagnola (alla quale anche l'Italia, ahimé, partecipó) con quel distacco, con la sapienza, con la pietá che l'indulgenza del tempo suscita per i morti che non hanno né ideologia né bandiera. In una Spagna dalle memorie non pacificate, mentre si riesumano, giornalmente, ai bordi delle strade uomini-eroi a volte dai nomi dimenticati e sconosciuti, in questa Spagna, ripeto, questo romanzo ha voluto rappresentare il segno di una svolta, una mentalitá nuova che non parla piú di vincitori e vinti ma solo ed esclusivamente di "uomini". Una riflessione sull'eroe moderno che come nuova Antigone vuole seppellire il passato, a costo di infrangere le leggi dei tiranni, per sollevare una bandiera sconosciuta  verso un futuro nuovo, migliore. Avanti, avanti, sempre avanti: questo é il messaggio del romanzo. Perché non farlo nostro? Perché continuare a vivere in questo inferno di memorie che non giova ai morti perché non rende loro giustizia, non giova ai vivi perché li divide e li contrappone nel nome di una veritá che solo il Dio che dirige e muove la Storia conosce? Cordialitá.   
Postato da: Un uomo libero. il: 14/12/2007 00:05
il futuro

Condivido lo spirito propositivo del tuo intervento. Ma la memoria è importante per una matura coscienza civile.


Postato da: costituente il: 13/12/2007 22:55
Libri da leggere!

Volevo consigliare qualche libro interessante a coloro i quali, parlando di storia si limitano a citare le poche infomazioni a loro disposizione, avute dai libri di "storia" delle superiori; libri di autorevoli intellettuali di sinistra, ma di quella sinistra seria, quella che sa riconoscere  gli errori:

"Foibe" di Gianni Oliva

"Sopravvissuti e Dimenticati" di Marco Girardo

"L'esodo" di Arrigo Petacco

"Sconosciuto 1945", "I figli dell'aquila", "Il sangue dei vinti", "I gendarmi della memoria" di Giampaolo Pansa

ecc. ecc. ne ho una libreria piena!!

Non si tratta di "revisionismo storico" come lo ha definito qualcuno, ma di vera STORIA, quella che (purtroppo) non si trova sui libri di delle superiori!!

L'Italia è stata liberata dagli alleati, non dai partigiani comunisti che volevano far diventare il nostro Paese uno "staterello" controllato dall'ex Unione Sovietica.

Provate a parlare di comunismo, come spesso faccio io, con i tanti Albanesi che lavorano nelle nostre campagne, vi sentitere dire queste parole: "In Italia avete due partiti che ancora sventolano le bandiere con la falce ed il martello, perchè non avete mai provato il comunismo; ci sarà un motivo perchè siamo qua!!!"

Sono contro qualsiasi forma di dittatura, ma sono del parere che se si parla dei lager nazisti si deve anche parlare dei gulag comunisti; se si parla dei circa 60.000.000 di morti del nazi-fascismo altrettanto si deve fare dei 260.000.000 morti del comunismo; se il saluto romano è considerato un reato altrettanto si deve considerare quello comunista; solo se utilizziamo lo stesso peso e la stessa misura possiamo considerarci una Grande Democrazia!!!

Dobbiamo essere eternamente grati ai politici italiani che il 4 aprile del 1949 hanno firmato, insieme ad altri 11 nazioni il Patto Atlantico, che ha portato già negli anni '50 il boom economico nel nostro Paese, mentre gli stati che che hanno aderito al Patto di Varsavia, dopo l'89 (caduta del muro di Berlino) sono ancora nella miseria!

LA STORIA VA RACCONTATA TUTTA!!!


Postato da: W L'ITALIA LIBERA (dai fascisti e dai comunisti) il: 13/12/2007 22:13
Cari........

Caro Peppino hai tutta la mia solidarietà in riferimento alla vignetta faziosa e direi anche un po oltraggiosa nei tuoi confronti ma tu devi tenere conto con chi ti confronti .......con personaggi che ahimè portano nel dna una cultura costruita certosinamente durante gli anni scolastici e dopo sapientemente curata......

Peccato che la famosa rivoluzione d'ottobre sia avvenuta in Russia xchè se fosse avvenuta qui in Italia molti padri e nonni di questi sapientoni sinistrorsi sicuramente nn sarebbero morti nei loro letti ma in qualche gulag cme nelle migliori tradizioni sovietiche

Ricordo a tutti che se la dittatura fascista avesse usato gli stessi metodi stalinisti in Italia mi domando e domando a voi cosa sarebbe successo ............?

E' una vergogna che in un paese come il nostro si intitoli una piazza a lenin che con la sua ideologia a ridotto paesi alla fame ,che si intitoli una via a togliatti che tradi' molti suoi connazionali facendoli uccidere dalla polizia segreta sovietica............e lasciamo perdere altri fatti !!!!!

Cmq bisogna guardare avanti il passato lasciamolo agli storici ma quelli con la s maiuscola nn quelli che conosce il nostro amato moderatore storici da strapazzo.........si deve pensare a risollevare Scicli dalla melma in cui  questa sinistra ha gettato il paese.........


Postato da: Bensai ( ex Benso ) il: 13/12/2007 22:13
Viva l'Italia Libera e Democratica

Parlare ancora dei caduti per mano fascista e post-fascista è un grave atto di mancanza di rispetto per Loro e per i superstiti, ribadire ciò a sessant'anni dalla fine del II (secondo) periodo bellico mondiale è come tenere le ferite aperte; impegnamoci tutti quanti affinchè non abbiano a ripetersi errori (di qualunque genere) del passato. Pensiamo, dal nostro piccolo, a costruire una vera democrazia per un futuro sempre migliore. Errori ne sono stati commessi da ambo le parti, voluti o per ripicca. A Noi tutti non spetta altro che smetterla con gli insulti e commemorare sempre i Nostri connazionali tristemente caduti.

Viva la Libertà, Viva la Democrazia, anche nella povertà.


Postato da: Il Futuro 13/12/2007 il: 13/12/2007 22:08
ma cosa possiamo aspettarci da un "paese di compag

Caro dott. implatini

fà bene a portare avanti i "propri ideali" non ascolti nessuno di questi pseudocompagnetti e vada avanti per la sua strada.


Postato da: calimero il: 13/12/2007 20:52
RAGAZZA DEL POPOLO DELLE LIBERTà

LE FOIBE SONO IL FRUTTO DELLA MENTE CRIMINALE DI UN DITTATORE NON ALLINEATO, Nè CON IL BLOCCO OCCIDENTALE, Nè CON QUELLO SOVIETICO.

TITO, MALGRADO SI DEFINISSE COMUNISTA, ERA UNO DEI POCHI STATI COSIDETTI " NON ALLINEATI ".

PURTROPPO NON è COME DICI TU, LA STORIA NON è AFFATTO OGGETTIVA! OGNI LIBRO DI STORIA VIENE SCRITTO DA STUDIOSI CHE HANNO UNA LORO PECULIARE CORRENTE IDEOLOGICO-STORIOGRAFICA!

SCIORINARE LE FOIBE PER DEMONIZZARE UNA STORIA NOBILE E GLORIOSA(CON I SUOI NEI DA AMMETTERE) QUAL'è STATA QUELLA DEL MOVIMENTO OPERAIO E COMUNISTA è PRATICA DA MANUALETTO PROPAGANDISTICO DI FORZA ITALIA!

VOI FORZAITALIOTI SIETE DEI DEMAGOGHI PRIVI DI COERENZA!TACETE!


Postato da: costituente il: 13/12/2007 20:48
La parte per il tutto

Il Dott. Implatini con il suo intervento piccato, privo di qualunque senso della misura e di spirito democratico, purtroppo ha perso una ottima occasione per tacere o, quantomeno, per sfatare certi luoghi comuni sul suo sentire politico. Ma l'intervento, sopra le righe nei toni e nella sostanza, non rende affatto un buon servigio al suo autore. In gergo giornalistico, allorchè ci si affanna in smentite non richieste o del tutto pleonastiche, si è soliti chiosare con la massima latina "Excusatio non petita, accusatio manifesta". Tradotto in termini più pedestri, si smentisce perchè si ha una gran coda di paglia! Ma oltre che tradire la propria coda di paglia il Dott. Implatini compie un'operazione di assoluta personificazione de LA DESTRA (mai oggetto di alcuna vignetta) con la sua persona. O il Dott. Implatini è l'unico esponente de LA DESTRA a Scicli, oppure il Dott. Implatini, in un delirio di onnipotenza, adoperando una forzata sineddoche si è personificato totalmente con il suo movimento (LA DESTRA sono io). Tertium non datur. In entrambi i casi si prova una certa desolazione. Cordialità tutte.


Postato da: Saint-Just il: 13/12/2007 20:08
LE FOIBE

Probabilmente i luoghi Bassovizza e Opicina sono luoghi sconosciuti a tanti ma quei luoghi rappresentano una delle pagine piu' tristi e drammatiche  della storia italiana. Le foibe ( dal latino "fovea" cioè fossa) sono voragini rocciose, a forma di imbuto rovesciato, create dall'erosione di corsi d'acqua, che posssono raggiungere anche 200m di profondita', ma rappresentano anche delle inguaribili ferite nella memoria e nella coscienza di molti italiani. Dal 1943 fino al 1946, in Istria e poi Trieste e in gran parte della venezia giulia, i partigiani delle formazioni titine,e aggregati partigiani italiani, usavano le foibe per eliminare, gettandoveli dentro, i fascisti italiani, militari o civili che fossero. Comunemente prima di essere gettati nelle fosse, gli uomini e le donne venivano condannati senza processo alcuno, erano seviziati, accecati e torturati. Alcuni furono legati a cadaveri con filo spinato e quindi gettati vivi nei crepacci. Il numero non è mai stato accertato. Nelle foibe furono precipitati civili d'ogni credo e colore politico, colpevoli d'essere italiani. Ma per questi crimini nessuno ha mai pagato. Nei libri di scuola non troverete quest'argomento, poichè rappresenta un aspetto scandaloso della "intoccabile resistenza". Si è taciuto sulle migliaia di persone che scomparirono da trieste e deportati nei campi di concentramento di Borovnica, Maribor, Aidussina ed altre località della ex Jugoslavia. In mezzo secolo pochi coraggiosi hanno osato andare controcorrente cercando documenti, testimonianze e prove di quello sterminio dimenticato. Si parla di oltre duemila vittime.

ORA NON STO QUI A DIRE CHI  HA FATTO PEGGIO TRA I  FASCISTI, COMUNISTI O NAZISTI, ECC. . E' DI CERTO CHE QUALUNQUE REGIME TOTALITARIO NON HA MAI FATTO DEL BENE A NESSUNO E CHE LA STORIA VA STUDIATA SENZA IDEALE POLITICO MA SOLAMENTE  PER COME SONO ANDATI I FATTI RACCONTATI NEI LIBRI DI STORIA (NON SOLO SCOLASTICI). POI SI POSSONO TRARRE DELLE CONCLUSIONI E DELLE CRITICHE ( MA SOLO COSTRUTTIVE) MA NON SI PUO' PARLARE PIU' DI COMUNISMO, FASCISMO E SOCIALISMO. TUTTO E' MORTO E SEPOLTO,ORA VI E' UNA GRANDE LEGGE, "LA COSTITUZIONE", CHE RIESCE A PLACARE TUTTI GLI ANIMI RIVOLUZIONARI E CATASTROFICI DI UN TEMPO, CHE DA DEI GRANDI PRINCIPI COME QUELLO DEMOCRATICO, DI UGUAGLIANZA, DI LIBERTA'  E TANTI ALTRI MA SOPRATTUTTO FINIAMOLA DI PARLARE ANCORA DI COMUNISMO.


Postato da: UNA RAGAZZA DEL POPOLO DELLA LIBERTA' il: 13/12/2007 19:54
Ripristinare, verbo abusato
Leggo con molta amarezza la lettera recapitata dal rappresentante del movimento politico cittadino "La destra" a questo giornale. Mi avrebbe fatto molto piú effetto di una minaccia l'indulgente atteggiamento di chi sa sorridere di una satira intelligente non finalizzata ad un solo personaggio(quindi non offensiva) o gruppo politico bensí rivolta anche ad altri esponenti locali. Ma non voglio discutere le idee degli altri. Quello che, invece, mi ha fatto riflettere nel comunicato sopra pubblicato é l'ostinata e poco elegante ripetizione di un verbo che, tradendo il subconscio, la dice lunga, ma proprio molto lunga, sul pensiero di questa nuova formazione politica "La destra". "La destra ha l'obiettivo di `ripristinare ` un'autentica democrazia partecipativa..." si legge. La destra, dico io, non deve "ripristinare" niente per il semplice fatto che non puó! E perché non puó? Perché deve essere il Parlamento a decidere non quattro gatti. E ancora, piú avanti nel documento, si legge: " La destra si batte per il `ripristino´ del voto di preferenza cosí come ha dichiarato il suo Presidente Teodoro Buontempo..." Il dibattito sul voto di preferenza é un dibattito estremamente aperto, considerato da quasi tutti i partiti politici. Non é, quindi, una prioritá di questo signore, come si vorrebbe nella lettera far credere. Ed infine: il rifiuto della vignetta tendente a rappresentare "la destra come movimento apologeta che mira a ritornare al passato per ´ripristinare ´ il vecchio sistema dittatoriale". La vignetta "descrive" solo un'epoca della nostra storia sulla quale forse é meglio sorridere che piangere, non va oltre qualsiasi altro significato! Mi pare, quindi, pleonastica, a mio modo personale di vedere, tale affermazione. Ripeto, l'unica cosa sulla quale io posso concordare col rappresentante che si ritiene offeso é la sua sensibilitá, ma, in quanto personale(cioé di lui), io non voglio discuterla. Saranno i lettori intelligenti- e questo giornale on line ne ha tanti- a riflettere su quelle parole per trarne, poi, le dovute e personali deduzioni, al di lá delle idee politiche, delle apologie di regimi, delle farneticazioni piú o meno gratuite apparse sui blog precedenti.     
Postato da: Un uomo libero. il: 13/12/2007 17:47
povera costituzione!

QUESTO POST è STATO COMMENTATO SOLO DA FASCISTI ( ME ESCLUSO ! )

MA NON VE L'HANNO INSEGNATO A SCUOLA CHI ERANO I PARTIGIANI E COSA HANNO FATTO????

NON VE L'HANNO DETTO CHE ERANO DONNE E UOMINI SEMPLICI CHE HANNO IMBRACCIATO LE ARMI PER DIFENDERE L'ITALIA DALLA TIRRANIA MUSSOLINIANA???

NON VE L'HANNO DETTO DA CHI ERA COMPOSTA LA BRIGATA GARIBALDI?

NON VE L'HANNO SPIEGATO COSA  è STATO PER LA DEMOCRAZIA ITALIANA IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO?

LENIN NON ERA UN DITTATORE, SEMMAI LO è STATO STALIN. LENIN HA SPAZZATO DALLA RUSSIA CLERO ORTODOSSO E LERCIUME NOBILIARE PER DARE DIGNITà AL POPOLO DEI LAVORATORI, APRENDO UNA SPERANZA IN TUTTO IL MONDO PER IL SUPERAMENTO DELL'OPPRESSIONE DEL CAPITALISMO E DELLA DITTATURA DELLA BORGHESIA.

E IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO, CON IL SUO GENEROSO CONTRIBUTO DI MORTI PER LA CAUSA PROLETARIA CONTRO LA DITTATURA FASCISTA, INSIEME ALLE ALTRE FORZE DEMOCRATICHE HA DATO ALL'ITALIA ISTITUZIONI LIBERE, LAICHE E REPUBBLICANE!

VIVA IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO, VIVA I COMUNISTI DI TUTTO IL MONDO!!!

VIA PARA E VETEROFASCISTI DA SCICLI!!!


Postato da: costituente il: 13/12/2007 17:15
Incredibile ma vero

Una cosa colpisce: Peppino Implatini sottolinea l'adeguamento della formazione politica che egli rappresenta alla Costituzione italiana e, più in generale, al sistema democratico. Dall'altra parte si leggono farneticazioni di persone che vanno fiere di personaggi quali Lenin o Mao. Vedete questo non è un particolare trascurabile, ciò significa che la storia è stata falsata, che in Italia abbiamo avuto dei cattivi maestri che non si sono curati di sottolineare a sufficienza la negatività, la ferocia e la disumanità di sistemi come quello comunista.

Effettivamente bisogna vergognarsi che in una cittadina democratica e rispettosa del valore della vita vi sia una piazza intitolata a Lenin, teorizzatore ed in parte esecutore di un sistema feroce e sanguinario. Alla stessa stregua si potrebbe intitolare una piazza ad Hitler o a Pol Pot.

Ciò non è civile nè tollerabile, tuttavia chi può dire qualcosa preferisce tacere piegandosi ad una piccola ed insulsa politica di periferia...

Povera Patria. Povera Scicli


Postato da: Karol il: 13/12/2007 15:54
Dott. Implatini...continui la sua battaglia contro

DOTT. IMPLATINI....CONTINUI LA SUA BATTAGLIA PER LIBERARE SCICLI...FINALMENTE....DA QUESTI....FAZIOSI E ODIOSI COMUNISTI...SAPIENTONI DI CHISSA' KE COSA.....GENTE CHE NON SA CHI ERANO DAVVERO MUSSOLINI...LENIN..STALIN....PARLANO TUTTI DA STAGISTI...SEMBRANO TUTTOLOGHI....

MA MI FACCIANO IL PIACERE....O ROSSA...O NERA...COMUNQUE ERA DITTATURA...LASCIAMO STARE CHI ERA PIU' CATTIVO E CHI MENO....SIAMO NEL 2007...IL PAESE E' INDIETRO ANNI LUCE RISPETTO AD ALTRI PAESI CON LE STESSE BELLEZZE ARCHITETTONICHE..MA CON AMMINISTRAZIONI CHE HANNO FATTO DEL TURISMO IL LORO CAVALLO DI BATTAGLIA.....

QUINDI...DIAMOCI UN SINDACO ED UNA AMMINISTRAZIONE DEGNA DI SCICLI...

AI COMUNISTI DICO....NON SALITE IN POMPA MAGNA SOLO PERKE' NELLA STANZA DEL SINDACO C'E' STATO MONTALBANO....LA VERITA' E' KE QUESTO PAESE E'M AMMINISTRATO IN MANIERA VERGOGNOSA....

ALLORA DICO....PREPARIAMO BENE LA CAMPAGNA ELETTORALE...E TOGLIAMO FINALMENTE LA BANDIERA ROSSA DA SAN MATTEO...NON DICO DI METTERLA NERA ( ANKE SE NON SAREBBE MALE )...MA ALMENO VERDE.....DI SPERANZA...PER QUESTO STUPENDO PAESE...CHE PERO' E' IN MANO A NESSUNO.....


Postato da: ANGELO MASSARI il: 13/12/2007 11:39
viva lenin

Egregio Implatini,

partiamo col precisare che io non sono nè vetero, nè post, nè ex, ma semplicemente comunista! A piazza Lenin le consiglio di cercare la sede del suo movimento parafascista , perchè dedicata a un padre della democrazia mondiale e quindi destinata a chiamarsi così per sempre. Se ne faccia una ragione! La smetta poi, di nascondersi dietro un dito sostenendo che il suo partito non abbia nessun legame con la cultura e la storia fascista, la vile fiamma è un palese emblema del ventennio littorio che ha affamato e trucidato barbaramente le donne e gli uomini che si battevano per la democrazia e i diritti in Italia!

Le ribadisco che Scicli non è Predappio, il suo movimento non otterrà molti proselitismi, vista la solida tradizione democratica, operaia ed antifascista!

E prima di parlare del padre della più grande rivoluzione del mondo, che ha liberato milioni di individui dal giogo tirannico degli zar e ha dato vigore e forza attraverso la partecipazione al potere degli operai e contadini al continente russo, facendone un modello per il mondo intero, si lavi la bocca!

Viva Marx, viva LENIN, via Mao Tse Tung, Rosa Rosa Rosa Luxemburg!!!!!!!!!!!!!!


Postato da: costituente il: 13/12/2007 10:09
libertà di espressione...
La libertà di espressione è sancita anche dall'art. 10 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali ratificata dall'italia con l. 4 agosto 1955, n. 848:

Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.

In più signor Implatini se va a cercare in qualche manuale di diritto europeo può notare che i politici e i personaggi pubblici (come grossi imprenditori e politici appunto) possone essere soggetti a forti critiche(si specifica la possibilità di essere oggetto di aspre critiche) proprio per il ruolo che ricoprono nella società. Infatti, fin quando lei non era il segretario del partito nessuno diceva nulla, Ora che ricopre una carica pubblica  può essere attaccato o difeso, elogiato o criticato. Se nessuono fin ora lo ha elogiato non è colpa del giornale.

Forse era meglio se faceva il suo esordio su questo giornale ridendoci sopra a quella vignetta piuttosto che chiedendone la cancellazione. Così si comporta proprio come Socrathe l'ha ironicamente caricata.
Cordialmente e liberamente.
Postato da: Aureliano il: 13/12/2007 09:51

Gentile  Dott.  Implatini 

Sono  uno  di  quelli  che  si  diverte  quotidianamente  a  scrivere  su  questo  forum . Non  mi  reputo  intelligentissimo , ma  neanche  stupido .  Nessuno  di  noi  osa  pensare  che  la  storia  - quella  storia -  sia  essa  di  sinistra , che  di  destra , possa  ripetersi .  E'  cambiato  tutto !  E'  impossibile !  Sono  sicuro  che  nessuno  di  noi , vedendo  quella  vignetta,  ha  mai  pensato  di  accostarLa  a  Mussolini  e,  lo  stesso,  si  può  dire  per  altre  rispettabilissime  persone  con  Lenin ( da  Lei  citato ) .  E'  solo  innocua  e  piacevole  satira . Lo  stesso  Socrathe  ( colui  che  posta  le  vignette )  evidenzia  la  Vostra  rispettabilità , la  Vostra  onorabilità .  Viviamo  in  un  piccolo  Paese  e  ci  conosciamo  tutti . Lei  pensa  davvero  che  quella  vignetta  possa  farmi  cambiare  idea  sulla  Sua  persona  ?     Ma  no  di  certo !     All' interno  del  forum, così  come  nella  vita  di  tutti  i  giorni ,  lotto  chi  mira  a  denigrare  e  ad  offendere , ma ,  mi  perdoni ,  non  mi  sembra  questo  il  caso ?!    

Lei  ha  fatto  la  coraggiosa  scelta  di  " buttarsi "  in  politica  e  tutti  sappiamo  che  è  fra  i  pochi  motivati  da  una  forte  ideologia, da  spirito  di  sacrificio  e  da  tutto  ciò  che  dovrebbe  avere  ogni  Uomo  Politico  del  nostro  Paese . Lo  dimostra  il  fatto  che  lotta  le  proprie  idee  all'interno  di  un  partito  che  non  va  di  moda .  A  differenza  di  molti  altri, non  lo  fa  per  interessi  personali .   Non  ho  mai  condiviso  le  Sue  idee, a  malappena  ci  salutiamo, ma  come  Uomo  Politico  la  stimo  tanto .  La  invito  a  prendere  tutto  con  il  dovuto  sorriso .   Almeno  qua, sul  forum , anche  se  " sparlato " ( come  lo  siamo  un  'po  tutti ....), ha  il  diritto  di  replica  e, cosa  molto  più  importante,  conosce  i  pensieri  del  " nemico  politico " .  Dott.  Implatini  confidi  sulle  nostre  capacità  di  discernemento  ...... Come  dicono  a  Napoli  :  'ca  nisciuno  è  fesso " ! 

Continuo  ad  essere  un  difensore  del  nick  name .     E'  servito, serve  e  servirà  per  atti  di  denuncia  gravi . 

La  ringrazio  per  essere  intervenuto .

 

 

 


Postato da: Brontolo il: 13/12/2007 02:27

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