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E Giovanni Rana inventò il tortellino al cioccolato. Modicano

Pensare ad un “tortellino al cioccolato modicano” non è più follia culinaria. Almeno da giovedì sera. Già perchè il “tortellino al cioccolato” è stata una promessa del Cavaliere Giovanni Rana, il “re del tortellino” italiano e noto per essere testimonial di se stesso e della sua azienda. Una promessa fatta, dopo un brindisi, al Sindaco, Antonello Buscema, al termine di una cena offerta da Conad Sicilia che, approfittando della presenza di Rana in occasione della Sagra del Pesce di Pozzallo, ha voluto fortemente incontrare l'imprenditore della pasta fresca. Presente anche il vertice della Camera di Commercio di Ragusa, Pippo Tumino. “Avere come ospite uno dei più grandi imprenditori italiano – ammette il direttore generale di Conad Sicilia, Giorgio Ragusa – è stato per noi motivo di grande soddisfazione, soprattutto perchè rappresenta una icona da imitare, per la capacità che ha avuto di trasformare il laboratorio di allora nella multinazionale di oggi, con grande innovazione ed intuizione”. Rana, dal canto suo, oltre ad esprimere compiacimento per le bellezze architettoniche e gastronomiche di Modica e del territorio ibleo, ha anche espresso l'intenzione di rafforzare il legame con Conad Sicilia e con Modica in particolare.


Giorgio Caruso

    sciclinews.com - 08/08/2008


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Commenti alla news: (11) Ordina commenti per:
lo zen e l'arte della contraddizione
mi rivolgo allo sciclitano, modicano, siciliano, meridionale, italiano, europeo, continentale, terreste

ripeto, la mia non è denigrazione fine a stessa, infatti ti pongo subito un quesito: (rimaniamo in ambito artistico) Quanti Modicani fanno (o hanno fatto) parte del Gruppo di Scicli?
E poi, quanti Sciclitani partecipano attivamente alla vita culturale di Modica?
Pensaci e poi rispondi. Con calma.
Rispetto all'affermazione che la Scuola di Scicli "non è arte popolare ma sofferta espressione individuale" devo fortemente dissentire, constatando che spari parole e concetti a casaccio.
Il Gruppo di Scicli è il Top del popolare!
Trovi i loro quadri nelle sale d'attesa di dentisti, dottori, veterinari avvocati, dottori commercialisti, architetti etc. etc.
Per non parlare dei salotti delle case di ogni fascia sociale ed economica. Pensa anche a questo... Di sofferto non c'è proprio nulla. Quando un tuo amico si sposa non mancherà mai un bel quadro made in Scicli. Anche io possiedo alcuni di questi manufatti ma è come possedere la televisione o il telefonino. Ti assicuro che la sofferenza per produrre tale arte è passata, è rimasta a Roma tanti anni fa.
Concordo con Trasillo, il Moderatore è il principale responsabile della faida tra "cugini". Si diverte, è fatto così... D'altronde non a caso è un eroe dei bambini....
Postato da: abudabi il: 12/08/2008
x don quijote

Sono un produttore di cioccolato e mi piacerebbe sapere il seguito, ma solo se è vero.

Saluti


Postato da: cioccolattaro il: 11/08/2008
abudabi sei un grande
hai perfettamente centrato il punto della questione l'indivia, questa "verdura" non dovrebbe nemmeno esistere tra due città così vicine, e il moderatore  dovrebbe evitare di fomentare queste scaramaucce da quattro soldi, savà non ti incazzare ma è la verità
sii più tranquillo in fondo hai creato questo strumento preziosissimo per la comunicazione non disperdiamola con queste pagliacciate, così facendo istighi i tuoi compaesani ad avercela con i vicini modicani ti invito a scegliere un argomento che ci possa riavvicinare anzichè allontanare.
sono convinto che se vuoi puoi diventare simpatico, in fondo eri anche il mio EROE DA PICCOLO.
Postato da: trasillo il: 11/08/2008
saggezza e autorevolezza

 

Quando scrivo che perdi d’autorità intendo dire che nessuno ti prende sul serio dal momento che ti contraddici. Dal tuo teorema (invidia <=> calunnia) deduco che anche abudabi invidia gli sciclitani giacché tanto si prodiga nel denigrare le iniziative della città vicina. Dimmi dove sbaglio, abudabi.

Un’ultima cosa: invece di alimentarla questa stupida faida autolesionista, dovremmo cominciare a fare squadra: quindi smettiamola coi Gruccione e con i Tortelli al Curaro.

Ps. alle mostre trovi sempre le stesse persone perché l’Arte, quell’Arte non è per tutti, non è un concerto di Vasco o un comizio di Silvio o un concerto di Allevi: non è arte “popolare” ma sofferta espressione individuale. Non troverai mai folle oceaniche ad una mostra di Guccione, a meno che non arrivi Sgarbi a fare a botte con qualcun altro. Saluti


Postato da: sciclitano, modicano, siciliano il: 11/08/2008
Sei un genio della terra
Ma io non voglio acquistare autorità nè passare per "saggio". Dovevo far saltare agli occhi un meccanismo mentale degli sciclitani: "ricorrere alla denigrazione per eccessiva invidia". Per far ciò ho fatto ricorso ad un paradosso.
Se poi vogliamo entrare nel merito delle parole evidenziate in grassetto dimostrami come mai alle mostre del gruppo di Scicli ci sono sempre le stesse persone e tutta Scicli (e anche Modica, don't worry!) esulta e gioisce. Come mai su questa testata è passata la notizia che la Rai dedicava un servizio inesistente(radio/video/telecinetico?) su Gruccione (sia chiaro che non storpio il nome del Maestro a caso, il Moderatore ha lasciato il refuso di proposito).
Il Pata Pata fa di questi danni...

Postato da: abudabi il: 11/08/2008
una cena offerta da Conad Sicilia
se io fossi rana salerei lo stagno. oggi modica vende la cioccolata. l'invenzione viene da scicli. per la prima volta la creò "ronna cuncittina zanetta" che viveva nel quartiere di santa maria la nova. se vi interessa vi dico la fonte e cioè un vecchissimo libro che più di 40 anni fa fu ritrovato nei pressi della croce. la storia è avvincente e controversa perchè un ingrediente gli fu imprestato da una commare di modica che gli soffiò la ricetta. volete il seguito: chiedetelo
Postato da: don quijote il: 11/08/2008
abudabi...
... ti indigni tanto dell'atteggiamento di qualche sciclitano, dici cose sensatissime e legittime
peccato che cadi clamorosamente nell'errore che tanto condanni: denigrare ciò che di buono ha e fa la città vicina

"Se invece di G. Rana e la cioccolata modicana ci fosse stata la notizia di Gruccione e del Ruppo di Scicli impegnati nell'ennesima mostra di cartoline e fotocopie uguali a se stesse chissà quanti elogii e belle parole"

perdi un bel po' di autorità (tutta effettivamente) con questa tua uscita: è il solito leviti tu ca pagghia ca passu iu co' frienu...
Postato da: sciclitano, modicano, siciliano il: 10/08/2008
scusa savà ma forse ti è sfuggito un mio commento?

Postato da: trasillo il: 09/08/2008
il tempo del pomodoro è finito
si è finito il tempo del pomodoro un tempo il tortellino veniva condito con il pomodoro delle serre di scicli ora è venuto il tempo del cioccolato di modica bisogna che a scicli ci si inventi un'altra cosa magari il tortello con (l'indivia).
Postato da: trasillo il: 09/08/2008
i rospi e Gruccione
Sicuramente scicli non ha debiti, nè problemi, ma riportare sempre e comunque il discorso sui problemi modicani mi sembra un atteggiamento veramente infantile.
Se invece di G. Rana e la cioccolata modicana ci fosse stata la notizia di Gruccione e del Ruppo di Scicli impegnati nell'ennesima mostra di cartoline e fotocopie uguali a se stesse chissà quanti elogii e belle parole

La verità è che vi sentite "inferiori". E non è colpa di Modica.


Postato da: abudabi il: 09/08/2008
La fortuna viene dallo stagno

Una sorta di  " mpanatigghia " (carne e cioccolata ) modificata nella forma .  Un tortello emilian / modicano .

Sotto le sembianze della "Rana " si cela un principe che salverà  le sorti di una Contea allo sfacelo.

Azzereremo i debiti e avremo introiti stellari .  .....Grazie ad una rana....


Postato da: Business alla "muricana " il: 09/08/2008

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