Farmacia comunale, si torna a parlare dell’ipotesi di una gestione esterna. L’idea si fa strada da quando, in occasione dell’approvazione dell’emendamento omnibus al bilancio di previsione 2006, centrodestra e centrosinistra hanno convenuto sulla scelta di iniziare un dibattito sull’opportunità che il Comune prosegua a gestire una farmacia con personale proprio. La farmacia a Jungi fu istituita negli anni Sessanta, quando, in seguito al dibattito sollevato da Carlo Levi, Pierpaolo Pasolini e Renato Guttuso sulla vicenda degli “aggrottati” di Chiafura, fu finanziato il Villaggio Aldisio, chiamato così in onore del ministro dei lavori pubblici gelese che finanziò il quartiere, poi rinominato Jungi. Il villaggio era privo dei servizi essenziali e l’amministrazione del tempo, un monocolore comunista, decise di creare una farmacia di proprietà del Comune. Oggi l’esperienza delle farmacie comunali è presente soprattutto in Emilia Romagna, ma sono una vera e propria rarità nell’Italia meridionale. Quale potrebbe essere una soluzione? Quella di affidare a un privato la gestione, sgravando il Comune degli oneri del personale, compreso quello di un farmacista direttore nominato dopo l’indizione di un bando e la creazione di un albo pubblico, e chiedere in cambio un canone annuo che andrebbe ad impinguare le casse comunali. L’amministrazione ha intenzione di porre mano al problema e di definire una linea politica al riguardo. Serve infatti liberare risorse economiche per dare respiro al bilancio comunale, ingessato, costretto in ambiti di manovra ristretti, incapace di essere piegato alle esigenze della comunità.
A quanto pare fuggetta non sta simpatico a nessuno!!!carissimo,ma non pensi di scendere un pò con i piedi per terra?....o magari:mangia meno marmellata!!!
Postato da: vale il: 30/08/2008
State scherzando?
La Farmacia Comunale è del Comune di Scicli e di nessun altro e deve rimanere tale, nel rispetto delle pari opportunità della categoria dei farmacisti e, soprattutto, nel rispetto dei cittadini e della storia della farmacia stessa. A Scicli ultimamente si fa troppa confusione tra amministrare e spartire. Una buona, sana, concreta e giusta amministrazione deve affrontare la questione economica della farmacia ma deve escludere fermamente la sua alienazione. Se si deciderà altrimenti sarà solo un segnale di incapacità amministrativa e di confusione di interessi meritevole di attenzione da parte della Procura.
Postato da: un cittadino il: 29/08/2008
ma chi è sto Fuggetta ????????
Ma per piacere....
Perchè non si candidava ?????? Paura eh ?????
Mi pare che esistano già gli amministratori e i Consiglieri Comunali "eletti" dal popolo, che sono in grado di lavorare ed analizzare il tutto, e poi eventualmente entrare nel merito della questione !!!
Fuggetta... che pensi all'ippica !!!
Postato da: matrix il: 29/08/2008
x Paolo Fuggetta
Ah dimenticavo ma il Movimento 25 Aprile esiste ancora?? il Sindaco nn se lo ricorda piu'!! Postato da: Bensai il: 29/08/2008
Bravo il sig. Fuggetta.....
"stando bene attenti a dei complicati conflitti di interesse che aleggiano sulla possibile decisione." riporto testualmente quello che lei dice.........e sottolineo che nn c'è nulla di complicato è tutto chiaro come il sole ( o forse meglio la luna..) . Quella commissione di inchiesta nn si fara' mai primo xchè il sindaco nn la vuole e poi ribadisco è tutto deciso e lei lo sa!!
Forse è l'unico argomento in cui il sindaco ha le idee chiare .................
Sono d' accordo con JoM quando dice che in lei traspare un certo dispiacere x essere stato "usato" ( nel senso buono ) e poi scaricato ma mi creda fa parte del gioco ......nn se la prenda.
Invito tutti coloro i quali ci leggono in questo blog, prima di dare dei giudizi, a visitare la Farmacia Comunale cosi si rendono conto di come è stata gestita in questi anni ( io nn esprimo giudizi ) ...................e in che stato è ridotta!
Postato da: Bensai il: 29/08/2008
Per Fuggetta
Apprezzo il suo senso civico, ma ho come l'impressione che ci sia dell'amaro sotto la sua lingua. Mi perdoni se sbaglio ma dai suoi 2 post leggo una sorta di dispiacere da parte sua nel non essere stato preso in considerazione fin'ora dal gruppo che fino a ieri appoggiava.
Abbia fede e la sua lingua tornerà ad addolcirsi pronta a nuove geometrie economiche nei meandri del sistema comune. Hanno solo bisogno di tempo e poi anche per lei troveranno una consulenza o un modo per coinvolgerlo.
Non vorrei scambiarlo per opportunismo puro, il suo. Continuerò a pensare che si tratta di reale senso civico e voglia di partecipazione.
Postato da: JoM il: 29/08/2008
caro Bensai...
Che io abbia aiutato il sindaco per l'elezione non posso che confermarlo. Il movimento 25 aprile del quale io faccio con orgoglio parte si è battuto indubbiamente per questo. Ma che la decisione sul fuuro della farmacia comunale sia stata presa prima delle elezioni devo decisamente negarlo. E lo stesso dicasi per il fatto che io mi debba ricredere.
La mia posizione sulla farmacia comunale (ho esperienza del mio comune di nascita nel centroitalia dove il comune è proprietario di ben 4 farmacie che lavorano benissimo) è sempre stata di quella di cercare di capire quali sono i problemi.
Di conseguenza una volta accertato ciò che non funziona, solo allora si possono prendere i giusti rimedi.
Ora a priori non possiamo prendere decisioni. Che venga nominata una commissione di inchiesta di cui faccia parte un farmacista, un contabile ed un revisore dei conti che analizzi la situazione e ci riporti cosa non va.
I problemi potrebbero essere relativi a una non professionalità dei lavoratori, una efficienza di che si occupa del visual marketing, un problema della ospitalità dei locali, una carenza negli approvvigionamenti....., fino a degli elementi che potrebbero interessare magari la magistratura ma che a noi non è dato sapere.
A quel punto si possono prendere decisoni, ma stando bene attenti a dei complicati conflitti di interesse che aleggiano sulla possibile decisione.
Credo che la faccenda vada in commissione la prossima settimana.
Saremo vigili per il bene della comunità.
Per conto mio mi offro gratuitamente e senza rimborso spese ad analizzare la contabilità della farmacia. Se si unisse a me alle stesse condizioni un farmacista ed un revisore dei conti, la commissione sarebbe pronta.
Postato da: Paolo Fuggetta il: 29/08/2008
Caro sig.Paolo Fuggetta ..................
Caro sig.Paolo Fuggetta vedo con mio grande stupore che si è ricreduto sulla farmacia Comunale ma.......ormai è tardi xchè il Sindaco che lei ha contribuito a far eleggere le decisioni sulla farmacia comunale le ha prese prima delle elezioni e lei ne era a conoscenza ora nn faccia vittimismo xchè sappiamo tutti come finira'!!!!
Timidamente le posso dire si vergogni un po.............................
Postato da: Bensai il: 29/08/2008
ma come si fa a dire che una farmacia con solo gestione comunale va bene, ma siete mai entrati dentro la farmacia comunale, avete mai visto lo squallore e il disordine, ci dovrebbe essere licenziato i dipendenti o il responsabile. Le farmacie non sono come una volta, quando i medici prescrivevano farmaci a valanga, ormai esistono i farmaci da banco che vengono venduti anche nei supermercati, per cui la farmacia deve essere piu' orientata verso la vendita di cosmetici, integratori ecc. La farmacia comunale cosi' come si presenta vende solo farmaci dietro prescrizione medica ( e il piu' delle volte è sfornita). Fate un paragone con una pubblica e vedrete la differenza. Postato da: 10nessuno il: 28/08/2008
la farmacia resta e deve restare comunale
GIU' LE MANI DALLA FARMACIA COMUNALE
La farmacia è e deve restare comunale. Se negli anni ci sono stati problemi di gestione (fa fatica credere ad una farmacia in perdita... sarebbe la prima in italia!!!) allora si licenzino i dipendenti per scarsa responsabilità o inadatta gestione.
Modi per controllare i bilanci e la corretta amministrazione ce ne sono a bizzeffe. Invece di promuovere farmacisti, assumiamo un contabile o un revisore dei conti e se qualcosa non va, denunciamo tutti alla Corte dei Conti o alla Procura della Repubblica.
Non vorrei che fosse tutta una manovra per spingere verso la gestione esterna.
Anche qui vedo una marea di conflitti di interessi.
Se c'è bisogno ci incateneremo davanti alla farmacia.
Quello che si vuole è che venga ripristinata una corretta amministrazione dell'azienda.
Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi.
A qualsiasi costo!!!!
Postato da: Paolo Fuggetta il: 28/08/2008
MONOCOLORE
Ci siamo quello che di buono i comunisti hanno fatto per la città ora la prima giunta di destra con il consiglio monocolore che abbiamo vuole distruggere.
Io già so come finira . Poi tocca alle varianti del piano regolatore, a proposito sapete che si costruisce un po di più in questi mesi?
Che belloooooooo senza sti comunisti in consiglio finalmente potremo superare Modica e la nostra bella città avra il perimetro urbano più grande della provincia...
Postato da: HILDA il: 27/08/2008
stentoa capire
ma come se tutti i titolari di farmacie sono non dico ricchi per non offenderli ma BENESTANTI
come fa o ha fatto a racimolare debiti?
Postato da: joe il: 27/08/2008
la soluzione migliore per il comune sarebbe una gestione mista : 51% e 49% privato. Andate a vedere tutte le farmacie comunale con gestione mista. E' un peccato vedere una farmacia comunale con quelle potenzialità e non sfruttarle Postato da: il: 27/08/2008
Che bello.....................
Il punto primo del programma sta per essere messo a punto vediamo come?
io ho fatto una mezza scommessa....................con un mio amico di Scicli e conto di vincerla!!!