Socrathe. Un voto di falce e martello: L'ultimo senatore
«Un colpo di Stato: a guidare l’Italia per i prossimi cinque anni sarà il patron di milanello, il ragazzo coccodè, il caimano, votato da milioni di ignoranti, analfabeti, idioti e servi del malaffare. Lunedì 28 aprile 2008, il Campidoglio cade in mano ai fascisti. Alemanno è nominato podestà della Capitale. È caccia ai traditori, ai “100mila elettori di centrosinistra che si sono astenuti dal ballottaggio e a quelli che hanno votato Zingaretti alla Provincia e Alemanno al Comune”. In Sicilia la situazione è ancor più triste. A governare sarà un politico, votato da sette mafiosi su dieci, eletto da un popolo ignorante, idiota e analfabeta, che non esprime la propria preferenza in nome di un dovere civico ma per rendere un obbligo clientelare. Mafioso, appunto.
Ecco come la sinistra aristocratica e impopolare dipinge gli eletti di centro e di destra e i suoi elettori. Sinistra aristocratica e impopolare, avete letto bene. Della sinistra operaia, proletaria, popolare, non è rimasto pressoché nulla, tranne qualche motto d’antan e una bandiera rossa. Rossa, Sì, ma di vergogna. Una sinistra arrogante e neo borghese, che prende a pesci in faccia l’intelligenza di un popolo che lavora e che ha votato in massa utile per il cambiamento, era destinata a sparire dalla storia, e per sempre. Muore il voto d’ideologia. Si eclissano di un sol colpo gli astri che hanno illuminato di rosso le roccaforti di bandiera e di potere consolidato.
È il caso del seggio blindatissimo e comunista della provincia di Ragusa. Un seggio che ha fatto storia e che paradigmaticamente fotografa il declino e la caduta della Sinistra storica.
Dal 1963 al 1976 le coscienze rosse del popolo delle serre e dei caciocavalli non ancora dop della nostra Provincia -un popolo che più di oggi era ignorante e mafioso, idiota e analfabeta- votarono per il “perbenismo e la legalità” del “mandorlo in fiore”. Nicolò Cipolla, agrigentino - fratello dell’avvocato Calogero Cipolla, legato alla vicenda Sindona-Verzotto-Ente minerario, allo zolfo di stato, un «affare» a proposito del quale Leonardo Sciascia scrisse che «nulla capiremo della mafia finché non metteremo in luce gli aspetti di questa vicenda» - fu senatore grazie all’idiotismo ideologico dei nostri compaesani. Segretario regionale del PCI nei primi anni settanta in Sicilia era il dottore Achille Occhetto.
Nel 1976 , settima legislatura, un prestigioso intellettuale romano, giornalista, gia' direttore de "L'avvenire d'Italia", tale Raniero La Valle, fu parlamentare grazie ai voti dell’armata rossa ragusana. La Valle, romano, giornalista, uno che la Provincia di Ragusa ce l’aveva proprio nel sangue! non l’aveva mai vista in vita sua. Manco sugli atlanti geografici. Era uomo di partito bisognava votarlo. Votato in massa ed eletto nel nostro collegio.
Dal 1979 al 1987 fu la volta di Emanuele Macaluso, ex segretario della CGIL regionale, catapultato nella nostra provincia dal direttorio di Botteghe Oscure perché eletto sicuro. Il nostro era un seggio ambitissimo. Si era eletti anche con i resti. La percentuale di voti raccolta nel territorio garantiva il ripescaggio certo anche in caso di sconfitta.
Da Macaluso in poi è storia contemporanea. Il seggio rosso di Ragusa divenne dapprima un affare di famiglia, dall’onorevole Rossino che lascia la Camera e nel dire addio al Parlamento lascia anche il cognato Concetto Scivoletto al Senato; questi cede il seggio, dopo quattro legislature, nel 2001, in dote a Gianni Battaglia, ad usum delphini. Il senatore Battaglia lo tiene caro e stretto sino al 2006.
Il feudo dop e comunista, oggi, non esiste più. Gianni Battaglia non è stato eletto. Così come nel resto d’Italia l’ex presidente della camera Fausto Bertinotti, così come il segretario di Rifondazione Franco Giordano, il ministro dei Verdi Alfonso Pecoraio Scanio, Grazia Francescato e tutti gli altri compagni non sono stati più eletti. Il diritto alle Corvèe di coscienza e di bandiera, esercitato per cinquant’anni dalla sinistra baronale su un popolo ignorante e beone, è stato definitivamente revocato dalla democrazia delle urne. L’Italia s’è destata. L’ideologia è finita. Le amministrative di Giugno, a Scicli, scriveranno la parola fine ad una storia che fu di falce e di martello. Il popolo calerà la mannaia sul Sole rosso del suo passato.
Pietá, pietá Signora!
Dopo le accorate parole del nostro donchisciottesco Walt, lei, Signora, non potrá che accordargli la Sua pietá e la Sua misericordia. Non sará dovuta a quell'improvvido "nick", per caso, la sua irriducibile resistenza a questo corteggiatore senza speranza? Postato da: Un uomo libero. il: 02/05/2008 20:25
Io
Signori la volete smettere di aulicarvi addosso?
Questo blog deve essere uno svago per i pensieri.
Con il vostro bel dire, fate passare giornate intere ad Ulisse ed ai suoi compagni belli, chini sul vocabolario per cercare di capire, di comprendere. Suvvia Signori. Fate i bravi e mettete a dieta la vostra cultura.
Appunto, la vostra cultura, a dieta.
Santhippe e Siniorino Walt
statevi buoni!!
Postato da: Socrathe il: 02/05/2008 15:00
A Santhippe
Ora seriamente: nessun vaniloquio, nessun dileggio, assolutamente, nemmeno una sillaba di quello che dico con arcano parlare io non penso; ti ho lasciato un brandello del mio essere, Santhippe, mi piacerebbe avere con te una corrispondenza meno arrugginita. Mi dispiace per il piccolo equivoco, ti stimo. Walt W. Postato da: WW il: 02/05/2008 12:01
A Walt Whitman
Se uno strano scherzo del Fato o l'arbitrio della Nemesi mi
costringessero a trovarmi nelle tue auliche vesti, diletto amico,
tremerei non tanto per i benevoli rimbrotti della maestrina
Santhippe, quanto e vieppiù per l'ira funesta degli arcigni censori
dello stile erudito e ampolloso e barocco!
Io, umile e immeritevole ancella dell'arte dello scrivere, non posso
che sorridere dei tuoi vaniloqui, ove peraltro avverto un vaghissimo
sentore di dileggio verso la mia modestissima persona.
Ma pure in questa malaugurata circostanza, sappi che la mia
simpatia nei tuoi confronti rimane e rimarrà saldissima
Postato da: Santhippe il: 02/05/2008 11:47
Che il Savà abbia pietà di me.
Dulcinèa del Toboso, quale gentile e inarrivabile piacere sarebbe stato per me subire sul serio le Vostre nobili e inusitate percosse. Mi dolgo del mal fatto senza tuttavia potere in modo alcuno porvi rimedio! Che il fato abbia pietà delle mie carni mortali quanto del mio gentil turbamento, chè sento la fine appropinquarsi tra le lacrime e il silenzio insinuarsi in ogni vacuo. Le Vostre parole, mia Beatice, pervadono la dimensione della morte e del nulla e significano per me molto più che carte tarlate e inchiostri d’altri tempi: sono sensuali portatrici di certezze, inarrivabili Muse di nobili e gloriose penne che il tempo ciclicamente e inesorabilmente ahimè consegna alla madre terra e all’Iperuranio, patria dell’Idea. Il Suo gradire è per me motivo di magnifico quanto effimero vanto, dacchè a cotanto turbamento le mie membra certamente tradiranno nella Fine il loro padrone, consegnandone memoria agli eredi di Laurenzio e Neumànnio, nella vana speme di una mentita eternità. O gentil Santhippe, se degli epiteti non dovessi sentirti degna portatrice che io bruci il foco etterno del final vacuo, ch’altrimenti di questo mondo più degno non mi sento! La morbida mano e la nobil favella ora sfioro, chè di goliardi e di Dottori la terra nostra abbisogna per il bel corso della Storia, per il bel corso della Umana Specie. A Voi, insperata Musa, reco infine gli omaggi e la speranza dell’amico a me più caro, più del fratel mio istesso, che sul Vate e sulla Morte nobile studio rese e sinceri barlumi vide. Che Amor mi sostenga in questo ultimo folle volo dacchè fatti non fummo a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza; il Vate lo vide, vogliamo noi negarlo? Lungi dall’aristotelica certezza, prossimi al più pisano dei nostri dubbi.
Walt Whitman rende grazie.
Postato da: Walt Whitman il: 02/05/2008 00:34
Per il dotto Walt Whitman
Caro Walt, premetto che ho sempre apprezzato i tuoi interventi
puntuali e sensati e mi sono beata allo stile ammirevole dei tuoi
scritti, ma una tiratina d'orecchi mi corre l'obbligo di fartela!
Non posso accettare che uno che ha una tale lodevole padronanza
della lingua , una persona così colta da conoscere i quattro sensi
attraverso cui interpretare la commedia dantesca e commenta i
pregevoli articoli del nostro Socrathe addirittura al livello anagogico,
mi scivoli poi miseramente su un periodo ipotetico.
Quel condizionale in luogo del congiuntivo è stato per me un vero e
proprio colpo al cuore.
Resta comunque immutata tutta la mia ammirazione per te.
Postato da: Santhippe il: 01/05/2008 17:21
Le risposte che non esistono.
Rispondendo a Ric ho anche in un certo senso risposto a Lei. Concordo perfettamente con quello che scrive. Mancano gli uomini e quindi le risposte. La crisi della sinistra é penosa e grave. Ricordavo a Ric che mi trovavo nella sezione centrale del Psoe mentre affluivano i dati dal ministero dell'interno spagnolo, durante l'ultima tornata elettorale. Sentivamo dalla strada una folla in delirio. Zapatero dovette scendere a salutarla, festeggiando insieme ad essa la strepitosa affermazione del partito, da un palco montato proprio di fronte alla sezione. Mi sono commosso e mi sono vergognato di essere italiano. Questo in Italia non accadrá mai, dicevo ad alcuni dirigenti con i quali chiacchieravo aspettando i dati. Postato da: Un uomo libero. il: 30/04/2008 22:29
Zapatero non é Veltroni!
Gentile Ric in Spagna la sinistra porta ferite ancora non rimarginate. Per questo la gente tiene duro. L'estrema sinistra é stata letteralmente annullata nelle ultime elezioni tant'é che Llamazares si é dimesso. Ero alla sezione del PSOE quando affluivano i dati delle votazioni. Man mano che il Ministrero dell'interno li comunicava Zapatero non credeva ai suoi occhi. É stato un vero e proprio trionfo, determinato dal fatto che la sua politica é stata oculata, saggia, moderata al punto giusto. Un premio anche al suo scarso protagonismo, alla sua grande competenza, al suo efficentismo, alla sua serietá. Oggi come oggi, dichiarava l'altro ieri proprio lui in un'intervista, la sinistra spagnola é di esempio a tutte le sinistre europee. Che dire dell'Italia? Solo disastri. E poi mi attaccano, quattro stupidini, quando predico che le cose vanno male perché gli uomini non sono stati ai livelli giusti per dirigere il nostro paese. Si dovrebbero vergognare e fare un lunghissimo mea culpa. Ma la presunzione non lascia spazi ad analisi sincere ed oneste, a provvidenziali ripensamenti. Postato da: Un uomo libero. il: 30/04/2008 22:22
Alitaglia
Non chieda cosa hanno fatto gli elettori, ma cosa non ha fatto nè farà chi poteva essere scelto fra gli uni e gli altri. Qui non di tratta di aerei che si schiantano, ma di aerei che non decollano (parlo dell'Italia): Non ho visto una proposta credibile di Futuro.Lei? Postato da: Compagno d'io il: 30/04/2008 20:20
caro uomo libero la sinistra và bene da voi, o no?
Caro Uomo Libero,
mi pare che da voi la sinistra vada a gonfie vele.
Non tutto il mondo è paese.
Postato da: ric il: 30/04/2008 18:13
oddio ci mancava anche l'intellettuale di destra......... già odiavo quelli di sinistra. scenda dal trono in cui si autoelevato,caro socrathe ,e guardi giù e in tempo a scendere, almeno eviterà la caduta, che prima o poi arriverà è inevitabile, è la storia che lo insegna. Postato da: bipedepensante il: 30/04/2008 16:07
L'aereo che perde pezzi
La sinistra é un aereo in avaria che va perdendo, mentre vola, pezzi. Alla fine succederá quello che deve succedere: lo schianto. Se non ha aperto gli occhi l'elettorato, secondo Lei, compagno di sé stesso, che cosa hanno fatto gli elettori nelle ultime lezioni? Postato da: Un uomo libero. il: 30/04/2008 13:54
Pssssss Pssssss Shocrate
Sai che amici degli amici picchiano chi ha solo l'ardire di affiggere un manifesto di sinistra? Perché, da parte sua, mai un accenno circa questo malcostume proprio di questi ultimi anni? Sai che amici degli amici stanno "pressando" un noto esponente del centrosinistra affinché non si candidi? Ha nulla da dire su queste "pressioni"? Ma lei è un amico o un amico degli amici? Ha della cicuta? Sì? Bene... Postato da: Il Barilotto di Amontillado il: 30/04/2008 09:18
Visite oculistiche per una politica oculata
Come sottolineato da me in un'altra occasione sempre in questo sito, credo che oggi la sinistra italiana soffra di eccessiva arroganza e di incapacità di creare uno stabile e costruttivo rapporto con i suoi elettori. Sia ben chiaro che però i "luminari" del dott. socrathe, non siano tanto più diversi, tali da poter essere presi a misura di paragone: la risposta la riceveremo fra qualche anno. In un' analisi oculistica della situazione non credo che i cittadini abbiano aperto gli occhi, come riporta uomo libero, ma sarebbe auspicabile quel "daltonismo" accennato da walt whitman. Un ricambio generazionale, fattivo ed intelligente, coniugato ad un'azione politica efficace e non speculativa sul territorio sarebbe un bene. per tutti. Cordialmente. Postato da: Compagno d'io il: 30/04/2008 01:44
...ho riflettuto....
..............bene gioscicli, credimi, ed anche molto bene.................non si tratta di tentazioni, se avessi dovuto seguirle (le tentazioni) sarei con il PDCI dopo lo strappo con il PRC ma quando leggi che la Forleo viene trasferita con l'avallo di una donna del PDCI come fai a guardarti allo specchio....................................è chiaro che l'elettorato e qualche dirigente locale non ha nulla a che vedere con tale donna e ne sono convinto................................ma ti fanno incazzare queste cose, ti senti umiliato dentro...........................ti credono solamente un numero, niente di più......................................anche il restare fuori dalla competizione mi è passato per la testa ma è vero che un freno alla crescente arroganza delle dirigenze dei partiti si deve dare................................. gli sciclitani dovremmo iniziare a NON SUBIRE PIU' LA POLITICA MA DECIDERLA!.....................................salutamu!
Postato da: ACCIDIA il: 30/04/2008 01:01
Per Accidia
Io, caro Accidia, non ti direi mai di vergognarti, non ne avrei il diritto, però come il compagno sotto ti chiedo di riflettere bene. Da uomo di sinistra quale sei, non metterti in mezzo a persone prese alla rinfusa dal dott. Susino, solo per raccogliere voti (da quello che traspare sembrano favoriti componenti di famiglie numerose), dobbiamo ripartire da persone giovani e in gamba, e tu hai entrambe queste caratteristiche, per poter ricreare una sinistra nella nostra città e nel nostro Paese. Non cedere alla prima tentazione, rifletti. Postato da: gioscicli il: 30/04/2008 00:24
Non siamo tutti comunisti allo stesso modo si vede.....certo la scelta di accidia fa riflettere..............
Bruno sei un grande.....lo sei sempre stato e lo sarai....ciao
quando mio nonno era comunista tutti erano fascisti
tutti votano orazio e io sono comunista.............luigi o luigi....significa.......e non significa nulla.....
Io sono comunista perche' credo nei valori del comunismo....credo anche tu!
Saluti
Postato da: P.S il: 30/04/2008 00:19
Le collere
Che fanno diventare piú "rossi" i compagni di fregata mi potrebbero interessare se supportate da dati seri ed onesti che mi smentissero. Gli é che le cose che dico difficilmente potranno essere confutate perché profondamente vere. E nel mio discorso la Chiesa c'entra come i cavoli a merenda. La veritá é sotto gli occhi di tutti, purtroppo, e l'elettorato ha cominciato ad aprirli. Caramelle non ne vuole piú da questa cordata di avventurieri. Vuole solo fatti. Ed i fatti non potranno sicuramente darli i Berlinguer, i Nuovi ibridi veltroniani, né tanto meno i vecchi democristiani che sono rimasti piú o meno disoccupati. Berlusconi é solo un furbo che la sinistra con la sua ignavia ha aiutato a prenderci in giro e a derubarci. Per questo io sono incavolato con la sinistra e non la perdono. Stracciarsi le vesti, ora, solo per fare un po´di scena non porta a nessun risultato. Postato da: Un uomo libero. il: 30/04/2008 00:04
L'errore
Caro B. Mirabella (scusa per il discorso diretto) questo è il grave errore dei comunisti come te scambiare il nulla per cultura
Postato da: Ulisse il: 29/04/2008 23:04
Socrathe
Da COMUNISTA ti dico fottiti tu e la tua cultura di merda.
Meglio ignorante che prestare la propria intellingenza in maniera sevile e demagoga.
*ops il dito non si vede
Postato da: bruno mirabella il: 29/04/2008 21:06
VERGOGNATI ACCIDIA Resto stupefatto a leggere questa tua dichiarazione, affermi di essere candidato nella lista di Franco Susino io mi vergognerei di questa affermazione, per il tuo passato da grande combattente comunista in una lista di personaggi di dubbia orientamento politico. Pensaci prima di convergere i tuoi pochi voti. Postato da: Berlinguer il: 29/04/2008 20:20
....RIC....
.........non è così semplice!..................stai sicuro che una cosa del genere non la si inventa!..................................puoi anche informarti se vuoi!..............................grazie per la solidarietà e per l'eventuale sostegno gioscicli.............................a volte poche parole fanno venire il sorriso anche a chi non ha nulla su cui ridere!..............................quello che pretendo in quest' Italia è solo MERITOCRAZIA.........................cmq, sarò candidato nella lista civica PATTO PER SCICLI con Franco Susino Sindaco........................................ovviamente con il mio nome e cognome..................grazie ancora! Postato da: ACCIDIA il: 29/04/2008 19:28
Viva il Belpaese!
Anche secondo me, Socrathe non ha tutti i torti quando dice che questa sinistra non può governare solo perché dice di essere migliore, del resto ognuno tira l’acqua al proprio mulino..no? Ma su alcune cose vale la pena soffermarsi: leggendo la lista degli elettinelle fila del Pdl non si può non notare come siano tante le personalità che hanno avuto ed hanno problemi con la giustizia, ma si sa, è magistratura democratica il problema, non loro. Veltroni ha avuto, quantomeno, la decenza di seguire un’ondata popolare grillista, che forse non fa proprio bene a questo Paese, ma che almeno è riuscita a far calare il numero di condannati in parlamento. Anche se gli italiani sono stanchi di sentirsi dire che Berlusconi è stato prescritto per mafia, che truccava i processi e Previti paga per lui….siamo stanchi..vero Socrathe? Chi ha sbagliato, ormai l’ha fatto, indietro non si torna, quindi guardiamo al futuro….viva il belpaese (i formaggini). Quanto alla sinistra, forse è mancato un vero rapporto diretto con il territorio, non si spiega perché molti operai hanno votato la lega al nord, solo che ora dovranno spiegargli che la prima misura che si prevede è la detassazione degli straordinari….volete guadagnare di più….lavorate di più o andate a cagare! Rudy (anche se non ti conosco mi permetto di darti del tu) diceva che dove c’è stato un rapporto con il territorio, lì la sinistra ha vinto, come a Vicenza….ma allora..non era il ricatto della sinistra il no al dal molin….per capire il Pd vuole l’allargamento della base oppure no?Sembrava si rischiasse la crisi ogni settimana a causa del Dal Molin, e ora vi vantate di avere vinto a Vicenza. Mah! Magari ora siete a favore dei diritti civili per le coppie di fatto, e contrari alle missioni all’estero…le vie del Signore sono infinite! Un ultima cosa…spero tanto di trovare Accidia tra le liste per il consiglio comunale, il mio appoggio ed il mio aiuto non ti mancherà, perché lo meriti.
Postato da: gioscicli il: 29/04/2008 18:51
con chi parli?
Socrathe trae conclusioni condivisibili, cui non arriva sicuramente per primo. Già buona parte dell’establishment della sinistra e della sinistra riformista, a furia di randellate in testa, ci era arrivato. E ci erano arrivati pure gli elettori che, come me, hanno preso botta e metabolizzato le ragioni della sconfitta. L’analisi dell’autore, comunque, non è certo esaustiva ed è sicuramente parziale.
E’ ingiusto e non corrispondente al vero attribuire alla sinistra sconfitta una reazione rabbiosa, rancorosa e volta all’insulto dell’elettorato avversario. Anzi, mi pare in molti abbiano criticato l’eccessivo “buonismo” Walteriano. Delle due l’una.
Piuttosto, ci si vuole dimenticare che due anni fa qualcuno prese per coglioni l’elettorato dell’avversario?
Non mi pare, inoltre, che alcun esponente della sinistra abbia analizzato il voto con i concetti messi loro in bocca da Socrathe, né ho letto in questi giorni editoriali nei giornali di area sinistrorsa che abbiano minimamente tacciato il voto di destra come mafioso, clientelare, ignorante e analfabeta. Sarebbe stato un ulteriore errore, perché sappiamo tutti che non è così. E allora? Tra i tanti errori, largamente ammessi e sui quali si rifletterà a lungo e approfonditamente, per favore non attribuitecene anche altri che non sono stati commessi.
Quanto ai seggi tramandati in famiglia, infine, il vizietto non è esclusiva della sinistra. Vi dice nulla la famiglia dei petrolieri modicani, del seggio del rampollo comprato a suon di euro? E che dire, poi, della loro televisione china all’idolatria fino all’imbarazzo?
Lungi da me il voler criticare il loro (e non solo il loro) elettorato. Che ha sempre ragione.
Postato da: Zap il: 29/04/2008 18:41
Scusa Accidia, ma non può andare a lavorare?
Scusa Accidia,
non capisco perchè il figlio di operaio licenziato a 50 anni non può cercarsi un lavoro?
Sarà pure difficile ma è possibile.
Specialmente se è uno che ha lavorato fino a 50 anni.
Poi c'è sempre Razio (estrema Razio!!).
Postato da: ric il: 29/04/2008 18:17
X Bartolo Iacono
Bella quella dell'Aristocratico di SinistraStupenda.
Ruby & C. se lo meritano, tanto talento espresso in IPOCRISIA, siete come la Chiesa ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Postato da: Bolscevico con idee di destra decaduto il: 29/04/2008 17:55
vuoto a perdere
Le discussione da bar sport in chiave politica? Fa colpo, puo far passar tempo, riesce a rendere pneumatico questo vuoto intellettuale. Dopo la provocazione e l'insulto si riuscirà a pensare al dopo? Una generazione che riescere a vivere solo di presente, senza storia e senza futuro. Nella vana speranza che si sia toccato il fondo! Socrate non sarà capace di risalire o si è già messo a scavare?
Postato da: pasquino il: 29/04/2008 17:54
....Luigi....
..........spero il Chimico delle molecole biologiche..................................studio per questo!..........................E sempre se l'Italia non affonderà e quindi sarò costretto a ricostruire il tutto come dopo la guerra oppure andare all'estero!......................................ancora una volta comunque mi sono reso conto che il problema principale è il fatto che parliamo "dialetti diversi della stessa lingua" ...........................................stai tranquillo, non vedrai mai il mio voto a destra............................semmai sarà semplicemente NON VOTO............................................fino a quando ci sarà qualcuno come Susino e Giannone che non abbassano la testa a questo o quel direttivo-segreteria io lo voterò........................................altrimenti farò annullare il mio diritto-dovere...................................................un figlio di operaio licenziato a 50 anni e lasciato solo anche dai sindacati di sinistra può diventare solo un brigatista, ma non potrà mai votare a destra.......................soprattutto se pensante!..............................E' CHIARO IL CONCETTO?....................salutamu! Postato da: ACCIDIA il: 29/04/2008 17:34
la vita liquida la nostra società ha come carattere fondamentale la velocità, per adeguarsi ai suoi cambiamenti bisogna essere “liquidi”, ci si deve modernizzare, pena l’esclusione dal contesto internazionale, altresì soccombere. La sinistra si è trasformata negli anni da un partito progressista, ad un partito conservatore, è sempre avanti sui temi sociali, ma per quanto riguarda quelli economici è rimasta al muro di Berlino. Oggi lo scenario internazionale è cambiato, non sono più gli USA a dettare unilateralmente le regole, ma si sono affacciati nuovi soggetti molto più spregiudicati ( es. Russia,Cina). Sono loro a dettare le regole della globalizzazione e della “flessibilità” (assieme alle corporate USA). Non c’è più spazio per le rendite di qualsiasi tipo, quelle politiche della ns sinistra, quelle protezionistiche di Tremonti, verranno ambedue spazzati dalla modernità, come fu con l’urss. Postato da: bandito il: 29/04/2008 17:10
Un presente che rimpiange il passato.
Dal tono trionfalistico del discorso di Socrate, sembrerebbe che la Provincia, avendo sconfitto la parte rossa, si sia avviata verso un periodo di benessere.
Sappiamo che la realtà è profondamente diversa.
I tempi del rosso corrispondevano anche alla più florida condizione economica della nostra Provincia.
Primaticci ed investimenti nell'edilizia.
Ora si, saremo pure bianchi, ma con le tasche al verde.
Disoccupazione, precariato, chiusura dei mercati agricoli, collegamenti da terzo mondo, turismo da serie c.
Su cosa puntiamo per il rilancio?
Qual'è la ricetta economica di Razio?
Macro o microeconomia?
Si salvi chi può!
Postato da: ric il: 29/04/2008 16:45
Iaconizzante
Bartolo Iacono si diverte a provocare... e allora facciamolo divertire!
Socrathe disegna un ritratto a mio giudizio impeccabile di quella sinistra che ha la pretesa di vincere solo perché lei solo lo merita, mentre gli altri fanno tutti schifo. Quella di cui io sarei cliché (per Iacono) e che contemporaneamente critico. Forse c’è qualcosa che non va nel suo ragionamento...
La vittoria del centrodestra alle ultime elezioni (politiche e non solo) dimostra che da quella parte sono riusciti a intraprendere un confronto con i cittadini, che è mancato al Pd (della Sinistra arcobaleno non ne parliamo). Perché la Lega non sono solo i fucili puntati di Bossi, ma è anche buona amministrazione sul territorio. Perché An non sono solo le braccia tese in piazza del Campidoglio, ma è anche la capacità di interpretare il bisogno di sicurezza dei cittadini. Perché l’Udc non sono solo le promesse clientelari di Orazio Ragusa, ma anche una presenza diffusa tra i ceti popolari. (Sarà perché uso tutti questi “ma anche” che Iacono mi annovera nello staff veltroniano, pur non facendone parte?).
Non è un caso che il Pd vinca a Vicenza (frenando sull’ampliamento della base Dal Molin), a Padova (nella sezione di via Anelli, quella del tanto contestato muro, ha raggiunto da solo il 41%) o a Sondrio (dove ha dimostrato una solidità politica maggiore rispetto al Pdl). Vince dove è a contatto con i bisogni della città. E dove sa anche guidarli nella giusta direzione, come la politica deve fare.
Da qui il Pd deve ricominciare. Per farlo penso sia fondamentale, lo ripeto per l’ennesima volta, un ricambio della classe dirigente. Ci sono tante persone già impegnate in politica o meno, che hanno la capacità di assumere ruoli di responsabilità e invece vengono tenuti lontani. Immagino uno scambio di ruoli: dirigenti nazionali (in molti adesso avranno del tempo libero...) spediti nei territori a recuperare il contatto con la “base” e dirigenti locali (ne abbiamo qualcuno anche dalle nostre parti, uno, caro Bartolo, lo hai votato alle primarie regionali) invitati a dare il loro contributo alla segreteria nazionale.
Da qui, a pioggia, il discorso si può estendere a tutti i livelli, scendendo man mano di grado. Fino ad arrivare ai comuni, dove un sano ricambio non sarebbe male. Magari non avremmo solo Venerina Padua e Mario La Rocca candidati alle primarie (senza giudizio sulle persone, solo in quanto già dirigenti interni al Pd), ma anche qualcuno che non ha la tessera in tasca o non ha ruoli dirigenziali.
P.S. Preciso, per non voler essere sgarbato con eventuali ulteriori solleciti. Ho già scritto tanto in questi giorni. Sono uno a cui piace metterci la faccia, soprattutto quando si perde, a differenza di altri. Adesso però basta, monopolizzare il dibattito sul Pd attorno a quello che scrive un tizio che non è parte in causa mi sembra veramente troppo.
Postato da: Rudy Francesco Calvo il: 29/04/2008 16:12
il rigenero utile
E pensate a chi magari la politica la farebbe benissimo, a chi farebbe il proprio lavoro seriamente e con sincero spirito di servizio. Penso che sono le persone a fare la politica e non i partiti o i colori stampati nelle bandiere (fazzoletti colorati o sbiaditi, che sventolano dalla parte del vento). Chi dice "se ci fossi io prenderei a tutti a calci e li sbatterei fuori", "io non ne capisco nulla di politica ma mi ci metterei per far piazza pulita", queste persone, che siano padri di famiglia o giovani ma sopratutto che siano idealisti e ricercatori della verità. Avvolte si affacciano nella realtà politica ma sono delusi, offesi e sviliti dal vedersi dire "ma unni vuoi iri !", ed i risultati glielo sbattono in faccia questa triste realtà. Tutti dovremmo essere più attivi e trovare chi non fa della politica una questione d'elite.
Postato da: venticinquenne il: 29/04/2008 15:39
come faccio per azzittirlo??
Socrathe,se potessi t prenderei a colpi di falce e martello..così la bandiera invece che rossa d vergogna,sarebbe rossa di sangue..il tuo!!! ah ah ah...si scherza, ovviamente..
Postato da: un burlone di sinistra il: 29/04/2008 15:11
x rudy calvo
rudy ..mi sembri il clichè dell'autentico aristocratico di sinistra (disegnato da socrathe) ..d'altra parte la figuraccia di Roma (visto che sei nell'entourage di Veltroni ..almeno questo affermavano o millantavano i tuoi amici poche settimane fa) dovrebbe consigliarti di rivedere un po di cose ..e soprattutto di consigliare a valter di rivederle ..e di riguardarsi il film degli ultimi mesi ..di come ha riabilitato un berlusconi che era sull'orlo del collasso (dopo che fini, casini e bossi lo avevano o lo stavano per abbandonare) ..di come ha fatto tutto di testa sua, liste comprese (proprio come ai tempi del sen. Cipolla) di come a Roma si sono messi d'accordo per ricandidare una mozzarella scaduta .. e via dicendo ..
vedi il clichè è sempre lo stesso ...chi non vota a sinistra è: fascista, ignorante, illetterato, incapace di pensare, incapace di autodeterminarsi, ricattato ...la lista completala tu.
chi viene preferito alla sinistra a sua volta è: demogogico, populista, mafioso, malaffarista, clentelare ..completa anche questa lista.
Postato da: bartolo iacono il: 29/04/2008 15:03
X UOMO POCO LIBERO
MA CHE .... SCRIVI!!!!!!!!!!!!!!!!!! UN'ITALIA SULL'ORLO DEL DISASTRO A CAUSA DI RIFONDAIOLI E COMUNISTI? MA SE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA HA GOVERNATO E GOVERNA FINO OGGI! NON CI SONO PIU I FANFANI,ANDREOTTI O COSSIGA MA SONO UGUALI A LORO I PRODI,I DINI,I PISANU E PERFINO IL BERLUSCA. COSA E CAMBIATO IN QUESTI CINQUATANNI? NIENTE ASSOLUTAMENTE NIENTE I CAPITALISTI, GLI INDUSTRIALI E I PROPRIETARI TERRIERI SONO STATI AL POTERE HANNO LEGIFERATO E COMANDATO CON LA COMPLICITA DELLE FORZE DI CUI TU FAI PARTE E CIOE LE FORZE CLERICALI.
MA FALLA FINITAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!
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Postato da: UN COMUNISTA E POVERO il: 29/04/2008 14:55
Autocritica bandita
Bravo Socrathe! Purtroppo la tua analisi va estesa anche all'area moderata della sinistra, anche se gli esiti visibili sono per il momento meno disastrosi.
L'autocritica è ancora una qualità molto lontana dai nostri dirigenti, sempre più lontani dai cittadini (prima ancora che dagli elettori). Così emergono i fenomeni populistici e clientelari che stanno dando tanta fortuna al centrodestra (dall'Udc al Pdl).
Postato da: Rudy Francesco Calvo il: 29/04/2008 13:47
La nebbia
Non solo scomparirá questa sinistra. La cosa piú grave é che lascerá il vuoto. Un nulla fatto di niente. Una nebbia impalpabile che si leverá all'apparire del sol dell'avvenire che rosso non diventerá sicuramente mai, neppure al tramonto. Questo la dice lunga sulla semina di quanti si reputavano intellettuali ed erano solo idioti demagoghi di un sistema che li usava e li gettava. Raniero La Valle fu un abile trasformista, anche lui giocato dagli stessi suoi compari politici. Oggi nessuno si ricorda di lui e del suo impegno. Come nessuno ricorderá i vari Moretti (con i figli mandati a studiare a Londra, all'anima dell'uguaglianza proletaria), i vari Bertinotti, i vari rifondajoli. Troppo tardi ahimé, per questa Italia sull'orlo del disastro. Postato da: Un uomo libero. il: 29/04/2008 13:35
colte operazioni dantesche...
Ho cercato di capire cosa spinga Socrathe a essere così in collera da stendere un pezzo simile. Ho cercato di capire quale fosse il vero obiettivo della sua arringa. Ho cercato di capire quali fini si prefiggesse un suo simile articolo. E forse ci sono riuscito.
Si potrebbe dire, “leggi Socrathe come leggi Dante”, a più livelli e questo ho provato a fare.
I Livello, Superficiale: Socrathe fa un pezzo contro la Sinistra e la Falce&Martello S.p.A. dopo l’ampia vittoria elettorale conservatrice, essendo lui stesso un conservatore e un elettore delle Destre.
II Livello, Parabolico: Socrathe mostra in modo critico e dettagliato i mali della Falce&Martello S.p.A., non molto dissimili dai soliti cancri della politica italiana, anzi, con lo scopo di scuotere il lettore attento.
III Livello, Critico: Socrathe, come me, ma su opposta riva(?!), ha piene le scatole della gente che ti urla dietro il male di una parte politica, magari pure motivando con argomentazioni granitiche, ma giudicando coi paraocchi, coi paraocchi saldamente innestati nell’encefalo. Questo al nostro prezioso politico della parola non va giù e per tutta risposta mostra alle masse inebetite come ci furono nel corso di mamma Storia, eventi a dir poco raccapriccianti, operazioni elettorali scandalose operate per l’appunto nel glorioso estremo lembo di Sicilia… tutto legato alla Rossa roccaforte della giovine provincia. Tutto questo per arrivare a dire: “Ma da quale pulpito/podio giunge l’infamante accusa?! Stapitivi muti ca ci faciti ciù fiura!” Non so se concordare con una simile operazione, anzi so bene che non posso (capitemi, su cosa) perché come si vede chiaramente dal mio terzo e (ahimè) ultimo livello di lettura porterebbe me a un isolotto già visitato e superato da tempo: la sfiducia cosmica nella politica e l’abbandono della cabina elettorale a oltranza. Ma allora perché mi sbatto tanto per un pezzo del quale tutto sommato non condivido parecchi punti? Semplicemente perché ne condivido la poetica, facilmente riassumibile in una sola parola: Sveglia!! Coscienze addormentate prede della politichina, da una parte come dall’altra, quando smetterete di lasciarvi abbindolare come degli idioti?
IV Livello, sarebbe stato il livello anagogico di Dante, mi sembrava irrispettoso nei Suoi confronti e anche nei confronti di Agios Socrathes. Se però vorremmo collocarlo, il livello anagogico non è altro che l’esortazione ad aprire la mente e giudicare con la propria testa, senza colori, un giudizio che definirei daltonico… magari è possibile, chi lo sa. Who knows. Saiddu. Oh no…
Walt Whitman
waltwhitman_su_scicli-at-yahoo.it
Postato da: Walt Whitman il: 29/04/2008 13:33
caro socrathe
Leggendo quello che scrivi mi rendo conto che oggi piu che mai i comunisti si devoro rialzare, condivido in parte le tue critiche verso i dirigenti della sinistra, ma credimi chi vota falce e martello e molto diversa da chi veniva eletta.
Dietro quel simbolo che tutti voi avete denigrato e che tutt'ora vi impaurisce ci sono tante persone per bene,lavoratori sfruttati nelle campagne dei padroni,commessi resi schiavi nei centri commerciali di vostra proprieta,e cittadini che ancora sono in liste di attesa negli ospedali siciliani perche i tuoi amici eletti si sono ingozzati con le cliniche private.
E vero il voto leggittima il centrodestra a governare in Italia ed ancora di piu in Sicilia ora che avete tutto in mano e fra pochi giorni anche Scicli vedremo cosa saprete fare ,noi non ci lasceremo trasformare da questa societa , noi la vogliamo cambiare tocca ora a voi mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.
Per quanto mi riguarda ,mio nonno e stato comunista quando tutti erano fascisti , io resto comunista anche se tutti votano a RAZIU.
Accidia ma cosa vuoi fare da grande???????????????????????
Postato da: CICERO LUIGI il: 29/04/2008 12:40
....a pesci in faccia......
......................caro Socrathe, hanno preso non solo gli elettori ma anche chi voleva spendersi in persona dietro "invito" da parte delle "segreterie-segrete"..........................................un primo risultato è stato ottenuto, questa "sinistra" che non parla la lingua delle periferie ma quella dell'elite "politico-scientista" sta per sparire (AVANTI POPOLO!)...........................il prossimo passo sarà concentrarci sulla distruzione dei restanti partiti S.p.A..................................per restituire il "paese" ai legittimi proprietari: GLI ELETTORI!.................................... e salutamu! Postato da: ACCIDIA il: 29/04/2008 12:16