“I problemi del settore turismo, che ad oggi, purtroppo, non riescono ad essere da traino per l’economia locale, esistono e vanno affrontati, perché, a nostro parere, c’è bisogno da un lato di una organizzazione integrata e dall’altra del rispetto di regole certe”. Inizia così la lettera aperta che il presidente dell’Ascom di Modica, Bruno Azzarelli, e il rappresentante locale di Federalberghi, Luca Guerrieri, hanno inviato al sindaco di Modica, Antonello Buscema, oltre agli assessori al Turismo, al Commercio e all’Ecologia. Nel documento, i due esponenti dell’associazione dei commercianti fanno una approfondita analisi delle principali problematiche che investono il comparto. “L’offerta integrata – affermano Azzarelli e Guerrieri – non può prescindere da una seria programmazione di promozione territoriale, che la nostra organizzazione, di concerto con le strutture ricettive, anche espressione di aggregazioni varie, e ci auguriamo, con l’ente Comune, ha intenzione di predisporre in maniera particolareggiata entro la fine di quest’anno per tutto il 2009 e, successivamente, tentare di intercettare, sempre di concerto con l’ente Comune, quelle risorse finanziarie necessarie all’attuazione del programma annuale. L’obiettivo è quindi comune a tutti: creare flussi certi in entrata al fine di aumentare le presenze dei viaggiatori e la loro permanenza media attraverso l’organizzazione di un’offerta turistica di servizi integrati, la cui promozione verrà fatta anche nelle fiere operative di settore”.
Per l’Ascom di Modica “lo scopo è anche quello della difesa del territorio dal punto di vista sia dell’ambiente che dell’immagine; infatti, la nostra organizzazione promuoverà un importante progetto ambientale già da tempo avviato tra strutture locali e Legambiente turismo, per cui auspichiamo un forte impegno istituzionale per quello che risulterà essere il primo traguardo eco-compatibile nel settore del turismo ricettivo in Sicilia. E per realizzare questo progetto crediamo sia necessario creare un Centro di promozione territoriale (anche attraverso l’affiliazione diretta ad associazioni già esistenti) quale luogo di incontro tra operatori privati interessati al turismo, sia direttamente che indirettamente, amministratori pubblici, che hanno il compito istituzionale di determinare le sorti turistiche delle località, e cittadini, che hanno il diritto di trarre vantaggio dalle attività di turismo in termini di miglioramento della qualità della vita”.
Ecco perché è stato chiesto un incontro al sindaco, e agli assessori competenti in materia, sugli argomenti in questione. “Il risultato finale che la nostra attività sindacale vuole conseguire – dicono ancora Azzarelli e Guerrieri – è quello di potersi confrontare con l’ente preposto al mantenimento dei principali servizi (le tre cose più importanti che una città può offrire al settore turismo sono: la pulizia di tutto il proprio territorio, attraverso soprattutto una seria raccolta e un reale smaltimento differenziato dei rifiuti; un efficiente sistema di collegamenti e la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali) e di poter raggiungere il traguardo del rispetto delle regole (sistemi di tariffe congrue, corrette forme di pubblicità, etc.). In riferimento a questi ultimi aspetti è nostra intenzione richiedere all’ente comunale l’elenco aggiornato dei titolari di licenze “taxi” e “noleggio con conducente”; ciò al fine di poter rendere ai clienti di tutte le strutture ricettive un sempre più ottimale servizio attraverso la prontezza di offerta dello stesso”.